13 ore fa:Coldiretti, oleoturismo in crescita del 37%: Calabria tra le regioni chiave per sviluppo e occupazione
1 ora fa:Europe Direct Sibaritide alla riunione nazionale 2026-2030: Terranova da Sibari protagonista nel dialogo Ue
4 minuti fa:Doping, blitz anche a Cassano Jonio: 53 indagati in un traffico nazionale di anabolizzanti
15 ore fa:La Calabria del nord-est non è periferia di nessuno
34 minuti fa:Alessandria del Carretto investe sulla memoria: al via i lavori per i musei comunali con fondi PNRR
16 ore fa:Frascineto protagonista agli Stati Generali dei Piccoli Comuni: il sindaco Catapano al confronto con Governo e ANCI
15 ore fa:Ammodernamento ufficio postale di Caloveto: «Non è un disagio, è una svolta»
14 ore fa:Le reliquie di San Francesco arrivano in Cattedrale: coinvolti studenti del liceo per l’VIII Centenario - VIDEO
17 ore fa:SS106, la strada della morte resta senza interventi concreti
16 ore fa:Sanità Calabria, Greco: «Lo Stato riconosca il debito che ha creato durante il commissariamento»

Sapevate che Rocca Imperiale è il paese del cinema? Tutto è iniziato da “Le nozze di Laura”

1 minuti di lettura

ROCCA IMPERIALE - Tra le eccellenze di Rocca Imperiale da meno tempo, ma con un fragore che ha scosso l'intera area geografica, è entrato a pieno diritto: il cinema. Rocca Imperiale è un borgo ricco di storia che presenta un paesaggio naturale mozzafiato. D’estate, poi, un tuffo nelle sue acque distanti pochi chilometri dal centro storico, è quasi d’obbligo.

In età medioevale Rocca Imperiale era molto funzionale al presidio della pianura e cambiò di sovente bandiera subendo continui assedi. Ad esempio, i turchi la incendiarono nel 1644. La zona si è sempre distinta per la produzione di limoni che emanano un particolare profumo. Ad agosto c’è il rinomato festival della poesia a testimonianza di come esista un fervore culturale di un certo spessore.

Abbiamo già incontrato le meraviglie di Rocca Imperiale con riferimento ai Limoni IGP, ma esistono altre decine di motivi per innamorarsi di essa. Uno, che pochi conoscono, è prettamente di natura cinematografica al punto che ci si potrebbe riferire a questo borgo come “il paese del cinema”. In passato, infatti, per la prima volta le telecamere di una delle più importanti e storiche emittenti televisive italiane, se non la prima in assoluto, sono approdate in quello che è stato definito un “set naturale all’aperto”.

Il regista Pupi Avati scelse infatti Rocca Imperiale tra decine di location per la realizzazione di una pellicola che unisce gli ideali ed il “miracolo” religioso. Il tutto mischiato con le problematiche attuali dalle quali il nostro Sud Italia non riesce a sganciarsi.  Un film forte, “Le nozze di Laura”, pieno di significati allegorici immersi in una realtà moderna e contorta. L’attenta regia di Pupi Avati ha intrecciato questi discorsi in maniera nuova, innovativa e fuori dagli schemi.

I 90 minuti in cui Rocca Imperiale, con i suoi luoghi e i suoi panorami, è entrata negli occhi e nel cuore di 4 milioni 284 mila spettatori sono celebrati ancora a distanza di tempo. Dopo 5 anni i risultati di quello che rimarrà agli atti della storia come il “primo film a Rocca Imperiale”, sono evidenti. Gli arrivi sono aumentati significativamente grazie alla pellicola. Migliaia di persone, semplicemente perché affascinate dai luoghi usati come set, hanno deciso di conoscerli facendo una capatina sul posto.

(Fonte enjoy calabria)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia