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Fondo di progettazione, il comune di Cariati chiede 4,1 milioni

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CARIATI - 4,1 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza dei serbatoi idrici, la riqualificazione della rete idrica e l'installazione del telecontrollo per il monitoraggio e la gestione delle perdite (quasi 2 milioni di euro); per l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico del centro sociale (821 mila e 500 euro) e di Palazzo Venneri, sede del Palazzo di Città (un milione e 324 mila euro). È, questo, l'importo degli investimenti chiesti dall'amministrazione comunale al Ministero dell'Interno, nell'ambito del Fondo di progettazione.

È quanto fa sapere il Sindaco Filomena Greco informando con l'assessore alle opere pubbliche Fiorenzo Bevacqua che la Giunta Municipale, nei giorni scorsi ha provveduto ad approvare gli studi di fattibilità dei tre interventi individuati dall'ufficio tecnico.

«La riduzione degli sprechi ed il contrasto alla carenza idrica - aggiunge il Primo Cittadino - sono stati considerati interventi prioritari insieme a quello della messa in sicurezza degli edifici comunali come il Palazzo di Città ed il Centro Sociale, punto di riferimento per il mondo dell'associazionismo cittadino. Le tre opere verranno inserite nel Programma Triennale delle opere pubbliche triennio 2022/2024».

«Il Fondo di progettazione definitiva ed esecutiva messo a disposizione per l'annualità 2022 seguirà l'ordine prioritario di assegnazione dei contributi prima per opere pubbliche nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), successivamente per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e per la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e infine per la messa in sicurezza e l'efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'ente. Da qui, la scelta di richiedere risorse per quel tipo di progetti». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia