8 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
11 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
11 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
10 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
12 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
10 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
12 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
11 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
9 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
13 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione

Il 2023 è l’anno del “Turismo di Ritorno”... per riscoprire le proprie origini

2 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO - Un ritorno alle origini per guardare con rinnovato sguardo al futuro, da queste basi si vuole partire per riallacciare i legami con la terra d'origine dalla quale moltissimi connazionali sono partiti e creare i presupposti per rilanciare nuove forme di turismo. A questo tema, il Turismo di Ritorno, e alla ricostruzione delle migliaia di trame e di storie che dai piccoli borghi italiani si sono diramate in ogni angolo del globo, sarà dedicato il progetto di Rete Destinazione Sud, con il coinvolgimento attivo di importanti partner nazionali e internazionali. 

L'iniziativa "2023 Anno del Turismo di Ritorno. Alla Scoperta delle Origini" rivolta ai nostri connazionali residenti all'estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all'estero, punta a rilanciare l'immagine dell'Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l'export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali.

Il Turismo di Ritorno sarà una leva che ci consentirà, attraverso la promozione delle tradizioni regionali, delle eccellenze, dei borghi e dei territori da dove è partita l'emigrazione, di intercettare i nostri connazionali che sono interessati alla ricerca delle proprie origini e a conoscere l'Italia.

Questo importante progetto verrà presentato venerdì 18 marzo, alle ore 15.00, nell'importante scenario della Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli, evento che ogni anno raccoglie i più importanti stakeholders del mondo del turismo, e vedrà la partecipazione al tavolo dei relatori - moderato dal giornalista di Repubblica, Antonio Ferrara - di Marco Bussone, Presidente Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane; di Davide Carlucci, Coordinatore Gruppo Sindaci Recovery Sud; del Senatore Francesco Giacobbe; di Antonino La Spina Presidente Unione Nazionale Proloco Italiane; di Rosanna Mazzia Presidente Nazionale Associazione Borghi Autentici d'Italia nonchè Sindaco di Roseto Capo Spulico ; di Fiorello Primi, Presidente Nazionale Associazione Borghi più Belli d'Italia; di Michela Sciurpa, Amministratore Unico Sviluppo Umbria e di Sabrina Talarico, Presidente Nazionale Gruppo Stampa Turistica. Interverranno, inoltre, Valeria Ciarambino, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania; Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania e Fausto Orsomarso, Assessore al Turismo della Regione Calabria.

La presentazione del Progetto e del Comitato Promotore Nazionale, che vede già importanti partnership con Enti, Associazioni, Comuni e partners economici in tutta Italia e all'Estero, sarà affidata al Presidente della Rete Destinazione Sud, Michelangelo Lurgi, ideatore e promotore del progetto stesso.

«L'Italia dei Borghi, di tutti quei piccoli comuni che giorno dopo giorno rischiano di perdere pezzi importanti del proprio tessuto sociale - ha affermato la Presidente Nazionale dei Borghi Autentici d'Italia, Rosanna Mazzia -  ha voglia e bisogno di riallacciare il legame affettivo con i propri concittadini all'estero. Un patrimonio umano che vuole ricollegarsi con la propria terra d'origine, con i luoghi d'infanzia dei propri genitori e dei propri nonni, nei quali in molti casi sono custoditi ancora oggi beni immobili e materiali dal grande valore identitario per i nostri territori. La Rete dei Borghi Autentici d'Italia partecipa con estremo interesse a questo progetto, con il quale si vuole creare un ponte tra i nostri connazionali all'estero e le loro Comunità di origine per riaprire un nuovo scambio culturale, oltre che economico, in grado di generare nuova linfa vitale per i nostri Borghi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.