12 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
13 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
16 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
12 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
14 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
16 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
13 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
14 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
15 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»

Emergenza rifiuti nella Provincia, i sindaci chiedono di convocare urgentemente l’assemblea dell’Ato Cosenza

1 minuti di lettura

COSENZA – «Rifiuti, occorrono soluzioni immediate e non nel medio-lungo termine. Con l'innalzamento delle temperature è già in atto un'emergenza igienico-sanitaria che non si esclude possa anticipare quella di ordine pubblico. Convocare urgentemente l'assemblea dell'ATO Cosenza».

È quanto chiedono i Sindaci al Presidente dell'Ambito Territoriale, interessando il Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella della necessità di non rimandare oltre, ogni utile, necessaria ed urgente iniziativa finalizzata ad evitare ulteriori danni, irreparabili, alle proprie comunità. Urge un tavolo con tutti gli attori istituzionali competenti per portare a soluzione la problematica.  

Attraverso questa nuova richiesta i sindaci tornano a ribadire la grave situazione che da mesi si verifica relativamente al conferimento dei rifiuti (indifferenziato e organico) sul territorio della provincia. Situazione che, nelle ultime settimane si è aggravata a causa della chiusura degli impianti TMB di Bucita-Rossano, gestito dalla società Ekrò e degli impianti di Rende Calabra Maceri nonché con il blocco dei trasferimenti residui fuori della Regione Calabria.

«I Comuni – si legge nella nota - non hanno più la certezza dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati sia per le sempre più esigue capacità di trattamento giornaliero, sia per la difficoltà sempre più crescente dello smaltimento degli scarti di lavorazione, sia, per come testimoniato dalla società di gestione, per i mancati pagamenti».

«Il perseverare di questa situazione – proseguono gli amministratori - continua a generare disservizi, disagi ed alti costi di gestione. Il rischio concreto – aggiungono – è che la prossima e imminente stagione estiva ci vedrà costretti a vivere una emergenza che procurerà anche danni di natura economica e d'immagine ai nostri comuni nonché l'acuirsi dei problemi con i cittadini che potrebbero sfociare anche in problematiche di ordine pubblico. Soprattutto nei comuni che fanno registrare un'alta percentuale di differenziata e che sono regolari con i pagamenti all'Ato».  

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.