11 ore fa:Palio delle Botti, trionfo per Mormanno: la squadra femminile è quinta in Italia, la maschile entra nella Top 8
10 ore fa:Castrovillari, 204mila euro dalle riserve della Gas Pollino: Ernesto Bello chiede chiarezza sulle priorità della Giunta
7 ore fa:Autotrasporti, Mangano al tavolo con Salvini: «Porteremo le istanze delle imprese calabresi»
9 ore fa:Caro gasolio, rincari e grano estero nei porti: Futuro Nazionale al fianco dei manifestanti
7 ore fa:Una notte al pronto soccorso e mille domande appese: la storia di Anna che racconta gli ultimi giorni di suo padre
8 ore fa:Dopo la scuola, quale futuro? A Rossano il confronto su formazione, tirocini e lavoro
10 ore fa:«Non vogliamo elemosine»: dai presìdi degli agricoltori un documento di accusa e cinque richieste
8 ore fa:La sofferenza di chi lavora diventi la battaglia di una comunità intera
9 ore fa:Clementina Festival, si parte nel segno della fede e delle tradizioni
6 ore fa:Corigliano-Rossano, l'assessore Argentino difende gli eventi: «751mila euro dalla tassa di soggiorno»

Cariati in prima linea a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino

1 minuti di lettura

CARIATI - Si è svolta ieri 3 marzo, presso il porto turistico di Cariati, la manifestazione "Si alla Pace...no alla guerra" organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Cariati in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati, a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino.

Erano presenti, insieme ai presidenti delle due Sezioni, Francesco Cufari e Maria Viteritti, e a molti consiglieri e soci, anche le autorità civili, militari e religiose del comune ionico: la Sindaca Filomena Greco, il Comandante della polizia municipale, i carabinieri della stazione locale, don George Viju e il Cappellano dell'Opera dell'Apostolato marittimo don Giuseppe Ruffo.

Toccante la testimonianza delle rappresentanti dell'Associazione Donne Ucraine di Cariati presenti numerose all'evento e che hanno manifestato l'urgenza di una rapida cessazione delle azioni di guerra evidenziando la grave situazione in cui versano i loro famigliari e l'intera popolazione ucraina.

Dopo aver issato il gonfalone della Lega Navale Italiana insieme alla bandiera ucraina e a quella arcobaleno della Pace, la manifestazione si è conclusa con un momento di emozionante preghiera e la benedizione impartita da don Giuseppe Ruffo.

«Particolarmente generosa è stata la risposta della popolazione cariatese - ha sottolineato il presidente Cufari – nelle donazioni di ingenti quantitativi di generi alimentari e farmaci da inviare, al più presto, nel territorio martoriato dalla guerra e che ha bisogno di tutta la nostra solidarietà e aiuto. Sono convinto che anche la solidarietà possa diventare un atto di eroismo».

Durante la manifestazione si è comunicato che la Sezione di Cariati della Lega Navale Italiana continuerà la raccolta di alimenti a lunga conservazione e farmaci anche nei prossimi giorni in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati e il Rotary Club "Terra Brettia".

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive