1 ora fa:Grotte di Sant’Angelo, punto ristoro ancora chiuso: Russo chiede accesso agli atti
2 ore fa:Provincia di Cosenza, premiati i giovani talenti dello sport: «Orgoglio per tutto il territorio»
11 minuti fa:Tributi regionali e bollo auto, Madeo (Pd): «La Calabria aderisca alla rottamazione»
3 ore fa:AgriOlio 2026, a Terranova da Sibari produttori e istituzioni fanno squadra per il rilancio dell'olivicoltura
4 ore fa:Vinitaly and the City Sibari, Ismea analizza il futuro del vino tra nuovi consumi e mercati internazionali
4 ore fa:Base Popolare, Di Noia: «Preferenze e voto fuori sede per riavvicinare i cittadini alla politica»
41 minuti fa:Un anno di successi per l'IC di Mandatoriccio: premi nella scrittura, nella musica e nei giochi matematici
3 ore fa:Peppe Voltarelli in concerto nel Carcere di Co-Ro: la musica come ponte con la comunità
1 ora fa:Censis, l'Unical si conferma al vertice: è ancora il primo grande ateneo d'Italia
2 ore fa:Saracena: cena di beneficenza in piazza per sostenere la ristrutturazione della chiesa di San Leone

Cariati in prima linea a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino

1 minuti di lettura

CARIATI - Si è svolta ieri 3 marzo, presso il porto turistico di Cariati, la manifestazione "Si alla Pace...no alla guerra" organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Cariati in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati, a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino.

Erano presenti, insieme ai presidenti delle due Sezioni, Francesco Cufari e Maria Viteritti, e a molti consiglieri e soci, anche le autorità civili, militari e religiose del comune ionico: la Sindaca Filomena Greco, il Comandante della polizia municipale, i carabinieri della stazione locale, don George Viju e il Cappellano dell'Opera dell'Apostolato marittimo don Giuseppe Ruffo.

Toccante la testimonianza delle rappresentanti dell'Associazione Donne Ucraine di Cariati presenti numerose all'evento e che hanno manifestato l'urgenza di una rapida cessazione delle azioni di guerra evidenziando la grave situazione in cui versano i loro famigliari e l'intera popolazione ucraina.

Dopo aver issato il gonfalone della Lega Navale Italiana insieme alla bandiera ucraina e a quella arcobaleno della Pace, la manifestazione si è conclusa con un momento di emozionante preghiera e la benedizione impartita da don Giuseppe Ruffo.

«Particolarmente generosa è stata la risposta della popolazione cariatese - ha sottolineato il presidente Cufari – nelle donazioni di ingenti quantitativi di generi alimentari e farmaci da inviare, al più presto, nel territorio martoriato dalla guerra e che ha bisogno di tutta la nostra solidarietà e aiuto. Sono convinto che anche la solidarietà possa diventare un atto di eroismo».

Durante la manifestazione si è comunicato che la Sezione di Cariati della Lega Navale Italiana continuerà la raccolta di alimenti a lunga conservazione e farmaci anche nei prossimi giorni in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati e il Rotary Club "Terra Brettia".

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive