2 ore fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
32 minuti fa:Trattori, quinto giorno di protesta: presidio rafforzato a Spezzano, domani a Catanzaro
4 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
5 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
8 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
7 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
4 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
1 ora fa:Cimitero dei migranti a Tarsia, Corbelli: «La Regione finanzierà il completamento»
3 ore fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
6 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»

Cariati in prima linea a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino

1 minuti di lettura

CARIATI - Si è svolta ieri 3 marzo, presso il porto turistico di Cariati, la manifestazione "Si alla Pace...no alla guerra" organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Cariati in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati, a favore della pace e a sostegno del popolo ucraino.

Erano presenti, insieme ai presidenti delle due Sezioni, Francesco Cufari e Maria Viteritti, e a molti consiglieri e soci, anche le autorità civili, militari e religiose del comune ionico: la Sindaca Filomena Greco, il Comandante della polizia municipale, i carabinieri della stazione locale, don George Viju e il Cappellano dell'Opera dell'Apostolato marittimo don Giuseppe Ruffo.

Toccante la testimonianza delle rappresentanti dell'Associazione Donne Ucraine di Cariati presenti numerose all'evento e che hanno manifestato l'urgenza di una rapida cessazione delle azioni di guerra evidenziando la grave situazione in cui versano i loro famigliari e l'intera popolazione ucraina.

Dopo aver issato il gonfalone della Lega Navale Italiana insieme alla bandiera ucraina e a quella arcobaleno della Pace, la manifestazione si è conclusa con un momento di emozionante preghiera e la benedizione impartita da don Giuseppe Ruffo.

«Particolarmente generosa è stata la risposta della popolazione cariatese - ha sottolineato il presidente Cufari – nelle donazioni di ingenti quantitativi di generi alimentari e farmaci da inviare, al più presto, nel territorio martoriato dalla guerra e che ha bisogno di tutta la nostra solidarietà e aiuto. Sono convinto che anche la solidarietà possa diventare un atto di eroismo».

Durante la manifestazione si è comunicato che la Sezione di Cariati della Lega Navale Italiana continuerà la raccolta di alimenti a lunga conservazione e farmaci anche nei prossimi giorni in collaborazione con la LILT Sezione di Cariati e il Rotary Club "Terra Brettia".

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive