13 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
10 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
5 ore fa:Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino
12 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
11 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
14 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
13 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»
10 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
7 ore fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente

Amendolara scommette sulla sua storia: pronto un progetto per un grande parco archeologico

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - Il comune scommette sulla sua storia. E lo fa insieme alla soprintendenza archeologia delle belle arti e paesaggio della Calabria. Per realizzare in località San Nicola, con oltre 20 ettari di terreno a disposizione, uno dei parchi archeologici più grandi e rinomati del sud Italia, un vero e proprio laboratorio di archeologia a cielo aperto. Dove poter apprendere e studiare.

Vertice in municipio tra il sindaco Pasquale Aprile e gli amministratori comunali con il pool di esperti e archeologi del ministero dei Beni culturali. I funzionari della soprintendenza bruzia Francesca Spadolini, Carmelo Colelli e Damiano Pisarra, hanno incontrato l'esecutivo comunale per avviare una collaborazione utile a valorizzare l'importante patrimonio culturale di un centro, l'antica Lagaria, tra i più blasonati della Magna Grecia, situato a metà strada tra Sybaris e Siris. Dove cultura e arte si intrecciano tra di loro, ben rievocando i bei tempi andati, che hanno collocato il paese della mandorla, della secca e della stazione zoologica, tra le aree più importanti di interesse storico. Tant'è che Amendolara è sede di un museo archeologico nazionale, dedicato al compianto medico e studioso Vincenzo Laviola, l'unico nell'intero territorio insieme a quello di Sibari, che gelosamente custodisce al suo interno, reperti di inestimabile valore.

L'attenzione degli studiosi si concentrerà principalmente sul sito di San Nicola, un tempo di proprietà privata, recentemente acquistato dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, su precisa indicazione del ministro Dario Franceschini.

Siamo di fronte ad un pianoro,  spesso attenzionato da campagne di scavi, portate avanti da docenti e studenti dell'università "La Sapienza" di Roma, con il professore ordinario di archeologia classica, Paolo Carafa e la stessa soprintendenza guidata dal dottor Fabrizio Sudano e dal dipartimento di storia delle arti e archeologia dell'Unical diretto dall'indimenticabile professor Peppino Roma, peraltro figlio illustre di questa terra, essendo nato nella confinante Castroregio, di cui è stato pure sindaco, che nel 2017, hanno determinato il ritrovamento di una fornace greca o medievale, che ha spinto ancor più il ministero e lo stesso sabap a scommettere su questo sito, che senz'altro diventerà un centro d'eccellenza per lo studio dell'archeologia, garantendo allo stesso tempo al paese, di proiettarsi  verso il futuro, facendo tesoro del suo passato.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive