12 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
13 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
11 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
12 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
14 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
10 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
9 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
10 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
11 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte

Amendolara scommette sulla sua storia: pronto un progetto per un grande parco archeologico

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - Il comune scommette sulla sua storia. E lo fa insieme alla soprintendenza archeologia delle belle arti e paesaggio della Calabria. Per realizzare in località San Nicola, con oltre 20 ettari di terreno a disposizione, uno dei parchi archeologici più grandi e rinomati del sud Italia, un vero e proprio laboratorio di archeologia a cielo aperto. Dove poter apprendere e studiare.

Vertice in municipio tra il sindaco Pasquale Aprile e gli amministratori comunali con il pool di esperti e archeologi del ministero dei Beni culturali. I funzionari della soprintendenza bruzia Francesca Spadolini, Carmelo Colelli e Damiano Pisarra, hanno incontrato l'esecutivo comunale per avviare una collaborazione utile a valorizzare l'importante patrimonio culturale di un centro, l'antica Lagaria, tra i più blasonati della Magna Grecia, situato a metà strada tra Sybaris e Siris. Dove cultura e arte si intrecciano tra di loro, ben rievocando i bei tempi andati, che hanno collocato il paese della mandorla, della secca e della stazione zoologica, tra le aree più importanti di interesse storico. Tant'è che Amendolara è sede di un museo archeologico nazionale, dedicato al compianto medico e studioso Vincenzo Laviola, l'unico nell'intero territorio insieme a quello di Sibari, che gelosamente custodisce al suo interno, reperti di inestimabile valore.

L'attenzione degli studiosi si concentrerà principalmente sul sito di San Nicola, un tempo di proprietà privata, recentemente acquistato dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, su precisa indicazione del ministro Dario Franceschini.

Siamo di fronte ad un pianoro,  spesso attenzionato da campagne di scavi, portate avanti da docenti e studenti dell'università "La Sapienza" di Roma, con il professore ordinario di archeologia classica, Paolo Carafa e la stessa soprintendenza guidata dal dottor Fabrizio Sudano e dal dipartimento di storia delle arti e archeologia dell'Unical diretto dall'indimenticabile professor Peppino Roma, peraltro figlio illustre di questa terra, essendo nato nella confinante Castroregio, di cui è stato pure sindaco, che nel 2017, hanno determinato il ritrovamento di una fornace greca o medievale, che ha spinto ancor più il ministero e lo stesso sabap a scommettere su questo sito, che senz'altro diventerà un centro d'eccellenza per lo studio dell'archeologia, garantendo allo stesso tempo al paese, di proiettarsi  verso il futuro, facendo tesoro del suo passato.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive