5 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
7 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
5 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
8 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
7 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
4 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
6 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
9 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
6 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
8 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»

A Cariati dal 1° marzo in funzione l'ambulatorio di radiologia presso l'Ospedale

1 minuti di lettura

CARIATI - «Dal primo marzo tornerà in servizio il Dottor Ferraro, per l'ambulatorio di radiologia. Lo avevamo saputo, come comitati, nelle settimane passate». I Comitati Uniti Per Il Vittorio Cosentino, annunciano l’insediamento di un’unità sanitaria fondamentale per l’ospedale di Cariati.

«Anche altre questioni importanti, come la Tac, sono state annunciate da un mese. Identica cosa per l'assunzione del personale. In queste ore ci sono giunte nuove rassicurazioni in merito – dichiarano i Comitati Uniti - consideriamo, però, per un attimo, la questione in maniera generale: in questo tempo preciso stiamo facendo le dovute e continue pressioni perché reputiamo inaccettabili le lungaggini burocratiche soprattutto se relazionate a questo stato di emergenza e all'avanzamento delle considerazioni politiche e degli atti istituzionali che narrano per Cariati un futuro da Ospedale.

Ci appelliamo, quindi, alla politica per fare in modo che gli enti preposti siano celeri, efficienti ed efficaci nel predisporre le direttive politiche e dirigenziali.

Non può essere la burocrazia a rallentare un tragitto che ha bisogno, invece, di un'accelerazione per raggiungere un livello dignitoso di assistenza sanitaria pubblica. Lo ripetiamo, la Sibaritide anche sul piano sanitario ha bisogno di un piano straordinario di investimenti su personale e strumenti».

I Comitati Uniti Per Il Vittorio Cosentino concludono affermando: «In questo territorio, dalla periferia delle periferie, da Strongoli, Torre Melissa, Cirò, Umbriatico, Crucoli, Scala Coeli, Terravecchia, Cariati, Campana, Bocchigliero, Calopezzati, Pietrapaola, Mirto-Crosia, Mandatoriccio, la sofferenza di un intero popolo necessità di risposte concrete in maniera veloce, non con i tempi inaccettabili con cui ci si muove.

Da Trebisacce fino a Crotone, per tutta la Calabria: dignità per la Sibaritide, per la fascia ionica, per la Calabria Tutta. Stop al business della sanità privata: “Vogliamo un sistema sanitario pubblico nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione”. Per l'inserimento dell'ospedale di Cariati nella rete regionale per acuti e dell'emergenza/urgenza».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive