13 ore fa:Tribunale di Rossano, la Cgil incalza il Governo: «È l’ora della verità, basta chiacchiere»
1 ora fa:Economia circolare a Castrovillari: arrivano i soldi per Hub solidale e Centro del Riuso. Stop alla plastica
45 minuti fa:Domenico Mazza e la sfida del "depaving" in Calabria
11 ore fa:«Se sapessimo chi siamo, impazziremmo di gioia»: Insardà rilancia da Sybaris la Calabria dei MID
12 ore fa:Cassano attiva il Pronto intervento sociale: assistenza 24 ore su 24 nelle emergenze
12 ore fa:Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano
12 ore fa:San Lorenzo Bellizzi affida i beni comuni alla comunità: approvato il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa
11 ore fa:Morì per salvare un bambino nel Garda: Bosco chiede una strada per Sorin
13 ore fa:Auto elettriche, nord-est calabrese quasi senza rete: colonnine pubbliche solo in 19 comuni su 58 | ELENCO
15 minuti fa:Amarelli, agosto nel segno delle idee: tre incontri su pace, democrazia e memoria

Respiriamo a pieni polmoni e senza mascherine: È in Sila l'aria più pulita d'Europa

1 minuti di lettura

SILA - Se vi dicessimo che in Sila si respira l'aria più pura del mondo ci credete? 

Le analisi condotte dall'Unione europea confermano questo record, che vede la Calabria primeggiare da oltre 10 anni sulla Norvegia e sull'arcipelago delle Isole Svalbard, al Polo Nord. 

Già nell'estate del 2010, una ricerca condotta da Stefano Montanari, direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, e Antonietta Gatti, esperta di Nanopatologie, ha dimostrato che il territorio con l'aria più pulita d'Europa si trova all'interno del Parco Nazionale della Sila, precisamente in località Tirivolo, a quota 1.800 metri d'altezza. 

Il primato dunque alla Sila con i suoi meravigliosi polmoni alimentati dai giganti calabresi. Tutto ciò favorito dalla bassa densità di popolazione, gli alberi secolari e il clima favorevole, che hanno reso questa località pura e incontaminata come la sua aria.

Una conquista dovuta all'assenza di smog e alla particolare morfologia di questa riserva naturale che conclude il nostro Appennino; entrata a far parte dell'immaginario collettivo grazie al fascino del suo paesaggio incontaminato, ricco di boschi e foreste secolari.

Questo primato, appurato nello studio scientifico è tornato fortemente in voga in un periodo in cui si discute tantissimo della qualità dell'ambiente e degli effetti dello smog sulla salute dell'uomo. Ma non solo. Secondo alcuni esperti, la diffusione del Coronavirus sarebbe agevolata dallo smog e dalle polveri sottili presenti nell'atmosfera, per cui a basso inquinamento corrisponderebbe un basso livello di contagio da Covid-19.

Questo in un certo senso può essere confermato dai numeri dell'emergenza in Calabria, dove la maggior parte dei casi di positività si sono riscontrati in cittadini che vivono in zone dove l'inquinamento e lo smog è sempre più presente. 

Respirare aria pulita a pieni polmoni possiamo confermare che fa solo bene. Che ne dite di una scampagnata in Sila?  

(Fonte foto antropocene.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia