17 minuti fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
2 ore fa:«Con i contributi fissi non apriamo»: Pancaro propone l’Inps a mesi per le attività stagionali
3 ore fa:Piano Casa, Garofalo incalza Cassano: «Censire subito gli immobili vuoti e trasformarli in alloggi»
1 ora fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
1 ora fa:Tecnam disperso verso Sibari, l’ultima foto dello Stromboli e quella promessa: «Quando torno, passiamo una giornata insieme»
1 ora fa:Emodinamica a ore, Mazza: «Così la rete sanitaria diventa uno spezzatino»
2 ore fa:Da Marcinelle al Terzo Megalotto: ad Acri l’orgoglio dei minatori che hanno scavato la nuova Statale 106
3 ore fa:Carlo Arnulfo e Angela Buccico, chi sono i due avvocati a bordo del Tecnam disperso diretto a Sibari
27 minuti fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
47 minuti fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival

Il Premio Spartenze 2021 consegnato da Monsignor Aloise a Don Gregorio Aiello, missionario in Belgio

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nella Cattedrale Maria SS. Achiropita della Diocesi di Rossano-Cariati nel centro storico di Rossano, è stato premiato Don Gregorio Aiello, missionario per la comunità cattolica di lingua italiana in Belgio. Il Premio Spartenze 2021, consegnato da Monsignor Maurizio Aloise e dal direttore del Festival Giuseppe Sommario, omaggia i preti missionari che tanto bene fanno per le comunità italiane all'estero.

La consegna del premio è stata l'occasione per l'incontro dal titolo "Il ruolo delle Missioni Cattoliche di lingua italiana nel mondo" durante il quale S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, ha ricordato la figura di Mons. Antonio Cantisani, vescovo di Rossano-Cariati nel 1971 e dal 1980 vescovo di Squillace, colui che sollevò l'attenzione verso i migranti e che divenne il primo presidente della Migrantes, donando il suo cuore alla pastorale migratoria. «La migrazione di oggi è uno scandalo sociale della modernità», nelle parole del papa c'è il sunto della riflessione di Mons. Aloise sui fenomeni migratori.

Don Giovanni De Robertis, Direttore generale Fondazione Migrantes, ha elogiato l'attività delle missioni cattolica di lingua italiana nel Mondo che sono circa 400. Poco conosciute e apprezzate, esse sono state e sono una casa per chi era ed è lontano da casa, hanno impedito la rottura tra la Chiesa di provenienza e quella di arrivo. Nelle Missioni, anche i giovani italiani possono trovare un punto di appoggio spirituale e umano, ed è quello che ha fatto don Gregorio, distinguendosi per il suo impegno e la sua dedizione. Il Premio di quest'anno è un'occasione per dare un riconoscimento a missionari come don Gregorio che aiutano il 10% degli italiani, quelli che vivono al di fuori dei confini nazionali, senza perdere l'identità e la ricchezza della propria storia.

Don Gregorio, dopo la premiazione avvenuta da Mons. Aloise e il direttore Sommario, ha ricordato il suo percorso con gioia. Un percorso che è iniziato nella sua comunità di provenienza, Palermiti (CZ), per continuare nelle comunità in cui ha fatto appena ordinato, Carlopoli, Panettieri e Castagni, prima di "rinascere" in un luogo nuovo come Belgio, a Genk, dove fu mandato in missione nel 2006. Il calore e l'affetto con cui è stato accolto dagli italiani che risiedevano lì lo ha accompagnato in questi anni. Si dice sereno di continuare la sua missione, ma se dovesse essere chiamato a tornare nella sua Calabria, non si tirerebbe indietro.

L'incontro – moderato dalla responsabile delle comunicazioni sociali della Diocesi Anna Russo – è stato concluso dal direttore del Piccolo Festival delle Spartenze Giuseppe Sommario, che ha omaggiato il lavoro che la Fondazione Migrantes svolge per le comunità italiane all'estero sia con le Missioni, sia con il Rapporto sugli Italiani nel Mondo. Il Direttore ha ricordato come il Festival sia nato per gettare un ponte tra chi è partito e chi è rimasto, e che uno degli scopi prioritari sia quello di cambiare la narrazione sugli italiani all'estero, portando al centro dell'attenzione mediatica e politica la storia, le storie poco raccontate dei tantissimi italiani in giro per il mondo. Invitando ai prossimi eventi del Festival in giro tra varie regioni italiane, ha così chiuso gli eventi dell'anno 2021 con un augurio e un saluto a tutti gli italiani che risiedono all'estero.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.