3 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
5 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
9 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
5 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
4 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
8 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
4 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
8 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
9 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
6 ore fa:Dopo il fango, non sparite

Pesca a strascico a riva, la capitaneria interviene e l'associazione dei consumatori ringrazia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO - Pesca a strascico, non possiamo che apprezzare l’immediato riscontro e la puntuale attenzione da parte della Capitaneria di Porto di Corigliano–Rossano rispetto alla segnalazione di cui nei giorni scorsi ci siamo fatti portavoce. Come garantito, si continuerà alacremente nelle attività di monitoraggio diuturne volte a contrastare le condotte illecite che provocano il depauperamento della risorsa ittica ed arrecano un incalcolabile danno all'ecosistema marino.

È quanto fanno sapere Mario Smurra, vice segretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltori (Fna) e Ferruccio Colamaria, presidente provinciale Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) ringraziando il Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano, Capitano di Fregata Francesco Cillo ed il suo equipaggio per la disponibilità dimostrata. Domani 31 agosto, si terrà un incontro ad hoc per confrontarsi sul fenomeno registrato sul tratto di costa prospiciente il lido Sant’Angelo, sul Lungomare dell’area di Rossano.

«Diamo atto agli uomini della Guardia Costiera - aggiungono - dell’incessante lavoro portato avanti quest’estate, per garantire la sicurezza in mare ed un servizio continuo, sicuro e presente al cittadino, attraverso l’attività di controllo e repressione di comportamenti pericolosi per l’incolumità dei bagnanti come l’utilizzo di moto d’acqua e acquascooter a pochi passi dalla riva. L’attività ha riguardato anche il contrasto di pratiche illegali dannose per le risorse ittiche ed ambientali. Confidiamo nell’azione della Guardia Costiera che - concludono Smurra e Colamaria - sapranno assicurare, come sempre, l'attività di contrasto al fenomeno della pesca illegale e di tutela dell'ambiente marino, considerate le ottime premesse ed i notevoli risultati raggiunti». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia