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Franco Iacucci: «Dietro i roghi c’è la mano criminale»

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COSENZA - Dietro quei roghi c'è sempre la mano criminale di qualcuno. Ma nonostante l'impegno delle forze dell'ordine e della magistratura, l'aumento delle denunce e degli arresti, gli incendi continuano ad aumentare, estate dopo estate, distruggendo ettari ed ettari di boschi e Macchia Mediterranea. A sostenerlo è il presidente della Provincia Franco Iacucci che si dice vicino al sindaco Pino Capalbo e agli abitanti del Comune di Acri che in queste ore, insieme ai Vigili del Fuoco, alle squadre di Calabria Verde e ai volontari della Protezione civile, sono impegnati a domare le fiamme che minacciano le abitazioni, più di 50 famiglie sono state evacuate. Provvedimenti di evacuazione anche a Roseto Capo Spulico dove il sindaco Rosanna Mazzia ha chiesto lo stato di calamità naturale.

La situazione è preoccupante in tutta la provincia, dal Pollino alla Sila, da Tirreno alla Sibaritide e all'Alto Ionio, dalla Presila all'Esaro.

La Calabria brucia e da giorni brucia soprattutto la provincia di Cosenza, con le temperature roventi e il vento torrido le fiamme continuano ad espandersi e a distruggere il territorio. 

«Servono controlli rigorosi, oltre a un Piano di sicurezza e prevenzione realmente realizzabile con le giuste risorse e mettendo in campo più uomini e mezzi per prevenire e fermare gli incendi». 

 

Fonte foto: This is Acri

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.