3 ore fa:Corigliano-Rossano, torna Librincantine: al centro della rassegna “La Grande Assente”
2 ore fa:Concluse le riprese di “Tutte o nessuna”: il nuovo corto del regista Giovanni B. Algieri
3 ore fa:Castrovillari, Pronto Soccorso nel cantiere: Laghi denuncia ritardi e silenzi dell’Asp di Cosenza
1 ora fa:Raganello, condannato il sindaco di Civita: 4 anni e un mese per la tragedia delle Gole
17 minuti fa:Week-end con primo anticipo d'estate: temperature in rialzo e sole pieno sulla costa
4 ore fa:22 maggio e un litorale deserto: Co-Ro continua a rincorrere la stagione turistica e balneare
4 ore fa:Torino, al Salone del Libro presentato “Barche di sabbia”: il reportage sul viaggio dei giovani migranti
2 ore fa:Trebisacce, l’Aletti Filangieri protagonista alla Giornata della Biodiversità: studenti a confronto con le istituzioni
5 ore fa:Castrovillari, premiati i vincitori del concorso fotografico del Carnevale: le immagini entrano nell’archivio storico
1 ora fa:Garofalo all’Erodoto di Thurii: sopralluogo su manutenzione e criticità dei plessi

Festival Contropendenze, tappa a Cropalati e Mandatoriccio: «scambi tra arte e comunità locale»

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO - Il Comitato Fiuminarso, in collaborazione con diverse realtà culturali di tutt’Italia, presenta il Festival Contropendenze. Il nome Contropendenze allude, in primo luogo, alla posizione impervia dei comuni di Cropalati e di Mandatoriccio, che patrocinano il progetto, ed in secondo luogo mira a celebrare la condizione di pendenza come un valore positivo: una tensione generatrice ed evolutiva, in grado di rigenerarsi davanti ad ostacoli naturali, sociali, economici e culturali.

Il fine del progetto è riconoscere la vocazione produttiva locale, il dinamismo sociale della comunità e la ricchezza culturale del patrimonio paesaggistico. Il Festival adempie a tale obiettivo trasformando il 6 e il 7 agosto il comune di Cropalati, prima tappa del Festival, in una mappa da gioco a cielo aperto grazie all’apporto di TouPlay, collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell'infanzia, della gioventù e della famiglia.

La dimensione del gioco funge da ri-attivatore civico attraverso scambi tra arte e comunità locale. Il comune farà da sfondo anche a una competizione nazionale di Poetry Slam diretta dal Coordinamento Lips (Lega Italiana Poetry Slam) e dal collettivo Slammals e al percorso “La città sonora” ideato e promosso da Fiuminarso, che renderà fruibili i racconti della popolazione e gli aneddoti legati alle tradizioni locali. Non mancheranno, per i vicoli del paese, sketch teatrali con l’attore e musicista Antonio Conti, performance musicali e un tributo, in chiave elettronica, al maestro Franco Battiato a cura di Ab Ru (Andrea Abbruzzese).

La seconda parte del Festival si terrà tra il Castello dell’Arso, dal 10 al 13 agosto, e il Comune di Mandatoriccio, il 14 agosto. Un corso di arte circense per bambini con Tonia Mingrone, un laboratorio per lavorare l’argilla a cura di Francesco Cretella e un contest di cortometraggi a livello nazionale (in collaborazione con l’associazione La Settima Arte e la piattaforma WeShort), faranno da corollario a un programma che trova compiutezza nella proiezione inedita del cortometraggio “A Lady Appeared Before Me” della regista Maria Luisa Forenza e del suo pluripremiato docufilm “Mother Fortress”.

Il Festival mira a riconfigurare la narrazione del territorio; la resilienza dei margini offre una nuova centralità per la sperimentazione sociale e culturale che si vuole mettere in atto attraverso la metodologia di realizzazione del Festival stesso: partecipata. A tal proposito nella giornata del 13 agosto attorno ad una “tavolata” si confronteranno associazioni, comitati e gruppi informali di tutta Italia per discutere di cultura e territorio. Tutte le attività del Festival saranno declinate su quattro indicatori tematici scelti dall’Unesco nell’Agenda 2030 per orientare e valutare l’impatto della cultura per lo Sviluppo Sostenibile. I temi sono Resilienza, Saperi, Partecipazione e Prosperità.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia