11 ore fa:Uomo di Crosia arrestato in provincia di Caserta con quasi tre chili e mezzo di droga: dal carcere, guadagna i domiciliari
9 ore fa:Tarsia, spunta un video: paratoie abbassate prima della piena
9 ore fa:Corigliano Rossano, Gran Finale della X Stagione Concertistica: un viaggio immortale tra cinema e musica
12 ore fa:L’Unical porta all’Annunziata Ion e da Vinci Single Port: diagnosi precoce e chirurgia mininvasiva integrate
11 ore fa:Co‑Ro, facsimile del Codex a Berlino: impulso alla promozione culturale e turistica
13 ore fa:Chiesta la proroga dello stato di emergenza sanitaria in Calabria: accelerano i lavori per il Nuovo Ospedale della Sibaritide
10 ore fa:Cosenza, Patto Sociale tra Questura e Osservatorio Nuove Povertà: prevenzione contro reclutamento criminale
8 ore fa:Al Liceo Scienze Umane di Corigliano nasce l’“Agorà delle Scienze Umane” 
8 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»
10 ore fa:Frascineto, raccolta differenziata all’84,5%: premio di Legambiente all’Ecoforum Calabria

Festival Contropendenze, tappa a Cropalati e Mandatoriccio: «scambi tra arte e comunità locale»

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO - Il Comitato Fiuminarso, in collaborazione con diverse realtà culturali di tutt’Italia, presenta il Festival Contropendenze. Il nome Contropendenze allude, in primo luogo, alla posizione impervia dei comuni di Cropalati e di Mandatoriccio, che patrocinano il progetto, ed in secondo luogo mira a celebrare la condizione di pendenza come un valore positivo: una tensione generatrice ed evolutiva, in grado di rigenerarsi davanti ad ostacoli naturali, sociali, economici e culturali.

Il fine del progetto è riconoscere la vocazione produttiva locale, il dinamismo sociale della comunità e la ricchezza culturale del patrimonio paesaggistico. Il Festival adempie a tale obiettivo trasformando il 6 e il 7 agosto il comune di Cropalati, prima tappa del Festival, in una mappa da gioco a cielo aperto grazie all’apporto di TouPlay, collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell'infanzia, della gioventù e della famiglia.

La dimensione del gioco funge da ri-attivatore civico attraverso scambi tra arte e comunità locale. Il comune farà da sfondo anche a una competizione nazionale di Poetry Slam diretta dal Coordinamento Lips (Lega Italiana Poetry Slam) e dal collettivo Slammals e al percorso “La città sonora” ideato e promosso da Fiuminarso, che renderà fruibili i racconti della popolazione e gli aneddoti legati alle tradizioni locali. Non mancheranno, per i vicoli del paese, sketch teatrali con l’attore e musicista Antonio Conti, performance musicali e un tributo, in chiave elettronica, al maestro Franco Battiato a cura di Ab Ru (Andrea Abbruzzese).

La seconda parte del Festival si terrà tra il Castello dell’Arso, dal 10 al 13 agosto, e il Comune di Mandatoriccio, il 14 agosto. Un corso di arte circense per bambini con Tonia Mingrone, un laboratorio per lavorare l’argilla a cura di Francesco Cretella e un contest di cortometraggi a livello nazionale (in collaborazione con l’associazione La Settima Arte e la piattaforma WeShort), faranno da corollario a un programma che trova compiutezza nella proiezione inedita del cortometraggio “A Lady Appeared Before Me” della regista Maria Luisa Forenza e del suo pluripremiato docufilm “Mother Fortress”.

Il Festival mira a riconfigurare la narrazione del territorio; la resilienza dei margini offre una nuova centralità per la sperimentazione sociale e culturale che si vuole mettere in atto attraverso la metodologia di realizzazione del Festival stesso: partecipata. A tal proposito nella giornata del 13 agosto attorno ad una “tavolata” si confronteranno associazioni, comitati e gruppi informali di tutta Italia per discutere di cultura e territorio. Tutte le attività del Festival saranno declinate su quattro indicatori tematici scelti dall’Unesco nell’Agenda 2030 per orientare e valutare l’impatto della cultura per lo Sviluppo Sostenibile. I temi sono Resilienza, Saperi, Partecipazione e Prosperità.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia