10 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico
11 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
8 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
7 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
6 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
5 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
6 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
9 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese
7 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
10 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano

Festival Contropendenze, tappa a Cropalati e Mandatoriccio: «scambi tra arte e comunità locale»

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO - Il Comitato Fiuminarso, in collaborazione con diverse realtà culturali di tutt’Italia, presenta il Festival Contropendenze. Il nome Contropendenze allude, in primo luogo, alla posizione impervia dei comuni di Cropalati e di Mandatoriccio, che patrocinano il progetto, ed in secondo luogo mira a celebrare la condizione di pendenza come un valore positivo: una tensione generatrice ed evolutiva, in grado di rigenerarsi davanti ad ostacoli naturali, sociali, economici e culturali.

Il fine del progetto è riconoscere la vocazione produttiva locale, il dinamismo sociale della comunità e la ricchezza culturale del patrimonio paesaggistico. Il Festival adempie a tale obiettivo trasformando il 6 e il 7 agosto il comune di Cropalati, prima tappa del Festival, in una mappa da gioco a cielo aperto grazie all’apporto di TouPlay, collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell'infanzia, della gioventù e della famiglia.

La dimensione del gioco funge da ri-attivatore civico attraverso scambi tra arte e comunità locale. Il comune farà da sfondo anche a una competizione nazionale di Poetry Slam diretta dal Coordinamento Lips (Lega Italiana Poetry Slam) e dal collettivo Slammals e al percorso “La città sonora” ideato e promosso da Fiuminarso, che renderà fruibili i racconti della popolazione e gli aneddoti legati alle tradizioni locali. Non mancheranno, per i vicoli del paese, sketch teatrali con l’attore e musicista Antonio Conti, performance musicali e un tributo, in chiave elettronica, al maestro Franco Battiato a cura di Ab Ru (Andrea Abbruzzese).

La seconda parte del Festival si terrà tra il Castello dell’Arso, dal 10 al 13 agosto, e il Comune di Mandatoriccio, il 14 agosto. Un corso di arte circense per bambini con Tonia Mingrone, un laboratorio per lavorare l’argilla a cura di Francesco Cretella e un contest di cortometraggi a livello nazionale (in collaborazione con l’associazione La Settima Arte e la piattaforma WeShort), faranno da corollario a un programma che trova compiutezza nella proiezione inedita del cortometraggio “A Lady Appeared Before Me” della regista Maria Luisa Forenza e del suo pluripremiato docufilm “Mother Fortress”.

Il Festival mira a riconfigurare la narrazione del territorio; la resilienza dei margini offre una nuova centralità per la sperimentazione sociale e culturale che si vuole mettere in atto attraverso la metodologia di realizzazione del Festival stesso: partecipata. A tal proposito nella giornata del 13 agosto attorno ad una “tavolata” si confronteranno associazioni, comitati e gruppi informali di tutta Italia per discutere di cultura e territorio. Tutte le attività del Festival saranno declinate su quattro indicatori tematici scelti dall’Unesco nell’Agenda 2030 per orientare e valutare l’impatto della cultura per lo Sviluppo Sostenibile. I temi sono Resilienza, Saperi, Partecipazione e Prosperità.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia