3 ore fa:Nuovo Ospedale, il PD: «Deve diventare una nuova centralità urbana della Città Unica»
8 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
6 ore fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
5 ore fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
9 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi
6 ore fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile
9 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
4 ore fa:Cozzo del Pesco, riconsegna vicina ma il WWF apre il caso: «E i castagni monumentali?»
4 ore fa:Carabinieri, Filippi lascia Corigliano-Rossano: da lunedì sarà Capo Ufficio Personale della Legione Calabria
8 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia

Domenico Mazza: «La 106 sempre più lontana dai piani del Governo»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- «Come sovente accade, anche nell'ultimo Consiglio dei Ministri la vicenda riguardante la Statale Jonica è rimasta al palo». 

Inizia così l’intervento di Domanico Mazza, co-fondatore del Comitato Magna Graecia. 

«Probabilmente - ricorda - i luttuosi eventi che a ciclica cadenza rimandano agli onori della cronaca la tristemente nota "Strada della morte", non hanno sortito alcun senso di colpa nei riguardi di uno Stato che ha preferito trasformare un luogo, lo Jonio, in un non luogo». 

Mazza continua: «Un milione di persone che da Sibari a Reggio Calabria, vivono l'indigenza della mobilità, non conoscono cosa sia la sicurezza, avvertono di essere trattati da inferiori, in virtù di una non meglio definita appartenenza a dinamiche avulse ai processi dei centralismi. Solo pochi chilometri dei circa 350 che distanziano Sibari dallo Stretto, risultano adeguati ai moderni standard, per il resto la strada si presenta, per lo più, larga 6 metri e con svincoli ed accessi abusivi».

La denuncia del Comitato è chiaro: «Come se non bastasse, in ossequioso rispetto delle dinamiche centraliste, si destinano circa 10miliardi per l'AV SA-RC, mentre lo Jonio non è meritevole neppure di qualche centesimo. Evidentemente la vita delle popolazioni della Magna Graecia, vale meno di quanto non valga quella dei residenti nelle aree del centralismo, altrimenti non si spiegherebbe perché uno Stato, distratto ed assente, ed una politica accondiscendente ai desiderata dei centri del potere, abbia fatto di tutto per non fare niente».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.