7 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
12 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
4 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
11 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
13 ore fa:Giovanni Antoniotti aderisce a Futuro Nazionale e fonda un comitato a Corigliano-Rossano
15 ore fa:Amministrative 2026, urne aperte in sette comuni del Nord-Est Calabria: tutte le liste e i candidati
11 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
12 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
6 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
14 ore fa:Provincia di Cosenza e Avis Provinciale, firmato il protocollo d’intesa per promuovere la cultura del dono

A Corigliano-Rossano «non c’è più acqua da perdere»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – “Non c'è più acqua da perdere”, questo lo slogan con il quale si può riassumere la manifestazione di protesta che si è svolta davanti al Parco Fabiana Luzzi dalle 18 di oggi pomeriggio.

Tanti i cittadini accorsi, tra i quali anche i membri del comitato per "l'emergenza idrica", “armati” di cartelli per denunciare i notevoli disagi causati dal problema della mancanza d’acqua. «Una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio diverse aree della Città».

Alcuni lamentano erogazioni a singhiozzo, altri denunciano acqua sporca che sgorga dai rubinetti, altri ancora reclamano per l’assenza totale del prezioso liquido da ben 38 giorni: «Manifestiamo perché da mesi siamo senza acqua per usi domestici, per poterci lavare».

«Quello che manca è una programmazione reale per risolvere l’annoso problema – afferma Pasqualina Straface del Movimento per il Territorio - Si avvii al più presto una seria manutenzione delle reti idriche e una mappatura completa delle stesse. Il nostro è un territorio ricco d’acqua, pertanto la situazione che stiamo vivendo è paradossale».

Sulla necessità di intervenire con una mappatura completa della rete idrica concorda anche Giuseppe Giudiceandrea (Pd) che ribadisce quanto sia «opportuno che l’Amministrazione comunale pensi alla mappatura e provveda a modernizzare la rete idrica. Gli “imprevisti e le rotture improvvise” non sono poi così imprevedibili date le pessime condizioni in cui versano le tubature. Grazie alla fusione arriveranno nelle casse del comune il 50% percento di risorse statali in più per 10 anni. Risorse da usare per prevenire queste situazioni emergenziali».

Sul problema delle tubature datate torna anche Gino Promenzio: «La pessima condizione della rete idrica è sicuramente un problema atavico, ma il problema più grave è la mancanza di un piano idrico straordinario. La situazione è affrontata in modo mediocre a causa di egoismi. Noi come opposizione siamo disponibili a fornire idee risolutive, ma si preferisce ascoltare “vecchi personaggi”».

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.