3 ore fa:Cariati, finale di Padel al terzo set: trionfa Talarico Team
2 ore fa:Malto Calabro, tre giorni di musica, birra e socialità: ecco il programma musicale del festival
3 ore fa:Il Primo Maggio si rinnova l'appuntamento con la 35esima edizione della "Corri e Cammina per la Pace"
1 ora fa:Dati personali e biometria. UdiCon: «Impronte e volto sono la nuova frontiera di protezione»
30 minuti fa:L'UniCal entra nel maxi-progetto Compass: AI e dispositivi di monitoraggio avanzato per la cardio-oncologia
4 ore fa:Nuovo reato di femminicidio: a Co-Ro giuristi e istituzioni dialogano sul primo caso giudiziario
Adesso:Stabilizzazione dei TIS a Cassano: 11 assunzioni a tempo indeterminato
2 ore fa:Torna il Concerto del Primo Maggio: musica e identità sul lungomare di Trebisacce
1 ora fa:All'Unical esperti a confronto nel seminario “Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione”
4 ore fa:Strada di Tarsia, il bypass della Diga resta ancora fermo. Faragalli frena: «Aspettiamo prima i fondi dal Ministero»

Medaglia d’onore per il rossanese Espedito Brunetto , internato militare in un lager nazista

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Lo scorso 2 giugno, in occasione della manifestazione celebrativa del 75° Anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, svoltasi presso il Teatro “A. Rendano” di Cosenza, si è tenuta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore agli ex IMI (ex Internati Militari Italiani) deportati ed internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Tra i vari insigniti, anche il militare rossanese Espedito Brunetto, deportato ed internato in un lager nazista di Vienna (Austria) tra l’8 settembre 1943 e l’8 maggio 1945 per aver rifiutato di combattere al servizio delle forze militari naziste e fasciste.

A consegnare la Medaglia d’Onore in memoria di Espedito Brunetto nelle mani del figlio, Dott. Francesco Brunetto, è stato il Prefetto di Cosenza, S. E. Cinzia Guercio. Era presente anche il Sindaco di Corigliano-Rossano, Ing. Flavio Stasi.

Uomo dalle origini umili e dignitose, Brunetto Espedito è nato a Rossano il 14 agosto 1912 e ivi è morto, all’età di quasi 71 anni, il 9 marzo 1983. Ultimo di sette figli di Francesco e di Amodeo Rosa Carmela, sin dall’età di sette anni è rimasto orfano di padre. Nel corso della sua vita ha svolto vari mestieri, sempre con diligenza e onore, tra cui: panettiere; manovale per la costruzione della strada provinciale di Celadi a Rossano e per la costruzione degli argini del torrente Cino tra Corigliano e Rossano; operaio per il rimboschimento delle montagne della Sila Greca; operaio in vari frantoi oleari. Sposatosi il 2 settembre 1939 con Graziano Rosina, ha avuto cinque figli: Carmela, Anna, Concetta, Francesco e Giuseppe. Negli anni sessanta è emigrato in Germania per lavoro, prima nei pressi di Stoccarda, quindi a Gerresheim (Dusseldorf) e poi a Jettingen (Augsburg). Ritornato in Italia nel 1972, si è fermato per diversi anni a Bologna con la famiglia, svolgendo mansioni di operaio edile in diversi cantieri. Quindi, il ritorno nella sua Rossano prima di morire il 9 marzo 1983.    

(in foto il figlio di Espedito Brunetto, Francesco Brunetto)

     

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.