5 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
1 ora fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
1 ora fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
8 ore fa:Cariati, nuova bonifica al porto. In arrivo lavori per 750mila euro e accessi controllati
3 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»
4 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
5 minuti fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
6 ore fa:Tumore al seno, l’appello dei professionisti sanitari: «Non rimandate i controlli»
7 ore fa:Memorial Avalle, Rossano vince al tie-break e vola in finale: oggi la sfida con Tirana
2 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore

Medaglia d’onore per il rossanese Espedito Brunetto , internato militare in un lager nazista

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Lo scorso 2 giugno, in occasione della manifestazione celebrativa del 75° Anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, svoltasi presso il Teatro “A. Rendano” di Cosenza, si è tenuta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore agli ex IMI (ex Internati Militari Italiani) deportati ed internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Tra i vari insigniti, anche il militare rossanese Espedito Brunetto, deportato ed internato in un lager nazista di Vienna (Austria) tra l’8 settembre 1943 e l’8 maggio 1945 per aver rifiutato di combattere al servizio delle forze militari naziste e fasciste.

A consegnare la Medaglia d’Onore in memoria di Espedito Brunetto nelle mani del figlio, Dott. Francesco Brunetto, è stato il Prefetto di Cosenza, S. E. Cinzia Guercio. Era presente anche il Sindaco di Corigliano-Rossano, Ing. Flavio Stasi.

Uomo dalle origini umili e dignitose, Brunetto Espedito è nato a Rossano il 14 agosto 1912 e ivi è morto, all’età di quasi 71 anni, il 9 marzo 1983. Ultimo di sette figli di Francesco e di Amodeo Rosa Carmela, sin dall’età di sette anni è rimasto orfano di padre. Nel corso della sua vita ha svolto vari mestieri, sempre con diligenza e onore, tra cui: panettiere; manovale per la costruzione della strada provinciale di Celadi a Rossano e per la costruzione degli argini del torrente Cino tra Corigliano e Rossano; operaio per il rimboschimento delle montagne della Sila Greca; operaio in vari frantoi oleari. Sposatosi il 2 settembre 1939 con Graziano Rosina, ha avuto cinque figli: Carmela, Anna, Concetta, Francesco e Giuseppe. Negli anni sessanta è emigrato in Germania per lavoro, prima nei pressi di Stoccarda, quindi a Gerresheim (Dusseldorf) e poi a Jettingen (Augsburg). Ritornato in Italia nel 1972, si è fermato per diversi anni a Bologna con la famiglia, svolgendo mansioni di operaio edile in diversi cantieri. Quindi, il ritorno nella sua Rossano prima di morire il 9 marzo 1983.    

(in foto il figlio di Espedito Brunetto, Francesco Brunetto)

     

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.