14 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
14 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
9 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
10 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
9 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
13 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
10 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
12 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
11 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
8 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»

Prevenire e rispondere agli eventi emergenziali: il tema dell’incontro promosso da Netpro Cal

1 minuti di lettura

CATANZARO - Riprendono, dopo un breve rallentamento, gli eventi formativi promossi e organizzati da Netpro Cal, Network Esperti Tecnici per la Protezione Civile - S.O. Calabria. Il prossimo appuntamento è in programma per venerdì 14 maggio con un’ospite d’eccezione, l’architetto Elisabetta Schiavone che tratterà il tema “Emergenza e Fragilità: conoscere le specifiche necessità per attuare la prevenzione e pianificare la risposta agli eventi”.

È quanto si apprende da un comunicato stampa dell’associazione “Netpro Cal, Network Esperti Tecnici per la Protezione Civile - S.O. Calabria”.

«L’argomento scelto per questo attesissimo settimo appuntamento - commenta l’ingegnere Giulia Fresca, presidente di Net Pro Calabria che introdurrà l’incontro - nasce dalla stringente consapevolezza che il tema della progettazione inclusiva è ancora fortemente lacunoso in merito all’accessibilità, fruibilità e sicurezza allorquando si verificano situazioni emergenziali. La presenza di un esperto come Elisabetta Schiavone contribuirà a formare una coscienza sensibile da attuare nelle future azioni tecniche».

«Uscire da un edificio in emergenza o raggiungere un luogo sicuro al suo interno per fermarsi in attesa di aiuto - anticipa l’architetto Elisabetta Schiavone - può risultare difficile. E non solo per persone con specifiche necessità. I fattori che rendono complesse queste attività sono diversi e come sempre il contributo dell’ambiente è determinante. Basti pensare che in caso di emergenza la maggior parte delle persone per abbandonare un edificio sceglie il percorso noto, ovvero individua come uscita d’emergenza l’ingresso utilizzato per accedervi. Studi effettuati su eventi accaduti hanno evidenziato come solo il 7-8% delle persone ha notato la presenza della segnaletica di sicurezza durante la fuga, rilevando come la qualità con cui viene progettata risulta importante».

«Nel corso dell’incontro - continua la Schiavone - focalizzerò l’attenzione sull’interazione fra le persone e l’ambiente costruito dall’ordinario all’emergenza, con particolare attenzione alle persone più fragili quali anziani, bambini e persone con disabilità, per comprendere quali scelte progettuali possono determinare situazioni di maggiore criticità e, di contro, elaborare soluzioni in grado di determinare una notevole riduzione dei rischi ipotizzabili, garantendo prestazioni quali: maggiore autonomia delle persone nell’evacuazione delle strutture; maggiore sicurezza nella permanenza all’interno in attesa dei soccorsi; facilitare le operazioni di soccorso».

L’incontro, si terrà ancora in modalità telematica, con inizio alle ore 15:00, e diretta Facebook e live streaming sul canale YouTube dell’associazione.

(foto fonte millepiani elevator lift)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.