13 ore fa:Nostalgia e libertà: a Co-Ro la presentazione del nuovo libro di Gabriele Marino
12 ore fa:Crisi Medio Oriente, calabresi bloccati ad Abu Dhabi: tra loro due agenti della Questura di Cosenza
6 ore fa:In Cattedrale successo per il recital L’Amore quello vero: musica e teatro per raccontare Chiara e Francesco
4 ore fa:Undici anni di ministero episcopale: la Diocesi di Cassano Jonio rende grazie al suo Vescovo
5 ore fa:Castrovillari, presentato il libro "Fuori Fuoco" di Andrea Rosito: l'emozione dello sport attraverso la fotografia
5 ore fa:Arcea eroga oltre 6 milioni agli agricoltori calabresi: sostegno a produzione, frantoi e benessere animale
7 ore fa:Civita–Finlandia, scambio internazionale: una settimana all'insegna dello sport e della salute mentale
9 ore fa:Due studenti di Castrovillari bloccati a Dubai: paura dopo l'attacco negli Emirati
8 ore fa:Co-Ro, screening gratuiti per le aritmie cardiache: centinaia di cittadini in piazza
10 ore fa:Cane Corso precipita in una scarpata a Terranova da Sibari: salvato dai Vigili del Fuoco

«Gli atti vandalici a Corigliano-Rossano sono diventati una prassi quotidiana»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il vandalismo o ancor peggio gli atti vandalici a Corigliano sono diventati una prassi quotidiana, atti intenzionali che provocano danni e distruzioni nelle aree pubbliche: vetrine in frantumi, cavi strappati e facciate imbrattate dai graffiti, spazzatura ovunque, fognature esplosive, incendi dolosi (le macchine bruciate ormai non si contano più), reati ambientali, lampioni costantemente attaccati per puro divertimento, fioriere continuamente danneggiate con petardi e sassi, cassonetti che vengono periodicamente incendiati, violazioni di domicilio, la loro furia distruttiva si abbatte sia contro le strutture pubbliche, sia contro le proprietà private, inutile dire che questo modo sconclusionato acquista un peso importante dal punto di vista economico nelle nostre tasche».

È quanto si legge nella lettera di denuncia del professor Giovanni Ferrari, che così continua: «Per questo motivo è necessario arginare, con provvedimenti adeguati il regolare degrado urbano che si viene a creare per mano di veri e propri vandali, purtroppo assistiamo impotentemente alla possibilità di potersi muovere liberamente in strade e luoghi pubblici, è un bisogno, una necessità fondamentale di tutti i cittadini».

«Una riflessione - incalza - è d’obbligo: come intende comportarsi questa pseudo amministrazione per ovviare ai tantissimi e dannosi problemi? Intende applicare un attento controllo degli orari con l’aumento della vigilanza, intende pianificare un progetto per la possibile installazione di telecamere che permetterebbero di ottenere una completa ed efficiente sorveglianza anche nelle tarde ore notturne, quando i vandali agiscono indisturbati, la videosorveglianza è una sicurezza in più, non solo contro i danni materiali, ma anche è soprattutto, per la prevenzione e la documentazione di tanti atti criminali».

«Il vandalismo nasconde problemi psicologici e comportamentali, bisogna indagare meglio su quali sono le cause del disagio, molti casi di atti vandalici vengono spinti dalla noia e l’incapacità di gestire la solitudine, un modo per distrarsi dal senso di vuoto che oggigiorno accomuna molti ragazzi, spesso si trovano in branco e vivono queste “missioni” come un diverso, in sostanza possiamo affermare che è l’espressione della difficoltà a contenere le energie, la persona sfoga la propria rabbia sugli oggetti ed è l’unico modo che conosce per liberarsi dall’energia negativa» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.