18 ore fa:Il Pd di Villapiana sostiene la candidata leghista: polemiche tra le sinistre locali
48 minuti fa: Frana sulla SP149, ripristinata la viabilità tra Oriolo e Montegiordano grazie ad una bretella provvisoria
17 ore fa:Al Museo di Cariati un incontro dedicato alle Madri Costituenti
3 ore fa:Chiara Francini a Trebisacce, debutta “Nuvole d’inchiostro” con il suo nuovo romanzo
18 ore fa:Isolamento della Calabria jonica: l'odissea quotidiana di un cittadino pendolare
1 ora fa:Rottamazione quinquies, appello ai sindaci calabresi: “Via sanzioni e interessi per aiutare famiglie e imprese”
17 ore fa:Villapiana, dissenso interno a Forza Italia: «Decisioni unilaterali del Commissario cittadino non accettabili»
3 ore fa:Comunali Villapiana, Fratelli d'Italia fa la prima mossa e schiera De Marco: «Serve una rottura col passato»
19 ore fa:Borghi di Calabria al Senato: comunità, servizi e sviluppo al centro del confronto
18 minuti fa:Sanità, il peccato originale di Corigliano-Rossano che portò alla chiusura dei presidi di Cariati e Trebisacce

Anche a Morano Calabro arrivano i soldi contro il dissesto: 1 milione per risanare il centro storico

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Con decreto del 23 febbraio scorso il Ministero dell’Interno, di concerto con il MEF, ha riconosciuto al Comune di Morano il contributo previsto dall’art. 1, commi 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n. 145., consistente in 999.000 euro, da destinare interamente alla messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

La richiesta, con gli elaborati e i dati necessari, era stata inviata dall’Amministrazione De Bartolo al dicastero competente il 15 settembre 2020. I fondi saranno spesi per colmare carenze strutturali nel centro storico, con attenzione alla zona alta dell’abitato, Castello (nella foto) e dintorni, Piazza Maddalena e altre aree particolarmente instabili, che presentano rischio frana o idraulico e, pertanto, bisognose di un’attenzione finalizzata a innescare processi di resilienza del territorio e della comunità.

Compiaciuti per «l’ottimo risultato ottenuto», il primo cittadino Nicolò De Bartolo e il vicesindaco Pasquale Maradei. Ripercorrendo la fase istruttoria, entrambi pongono l’accento sulla «qualità del lavoro di squadra, svolto con serietà e determinazione». Un impegno realizzato in «perfetta sintonia con la struttura amministrativa e, nello specifico, con il nostro Ufficio Tecnico, diretto dall’ing. Domenico Martire».

«Siamo riusciti – riferiscono De Bartolo e Maradei – a intercettare l’importante finanziamento in un periodo storico complesso, segnato da contingenze negative e difficoltà sorte a causa della pandemia e dell’opprimente crisi, sanitaria, economica e sociale, che attanaglia il Paese. Non era facile né scontato rientrare nell’elenco degli Enti ammessi al finanziamento. Questo è per noi motivo di grande soddisfazione. E’ così che raccogliamo anche l’invito delle forze sociali, laiche e non, presenti nel nostro comprensorio e proviamo quotidianamente a trasformarle in valore aggiunto per la collettività locale. Siamo fortemente orientati a costruire ponti con chiunque abbia idee e progetti concreti da proporre. Ed è esattamente in nome di questo principio di partecipazione, ascolto reciproco e collaborazione che continuiamo a indirizzare la nostra azione politica. Utilizzeremo la somma per migliorare la vivibilità e la sicurezza dal punto di vista idrogeologico di quelle fasce di centro storico più precarie. Siamo infatti convinti – terminano Maradei e De Bartolo - che circoscrivendo i fattori di rischio possiamo provare a contenerli. E aumentando, per quanto possibile, il decoro dei luoghi, possiamo riqualificarli, rigenerarli, quindi valorizzarli. Immaginando uno sviluppo che abbia come grimaldello le nostre peculiarità paesaggistiche, architettoniche e culturali da offrire ai tanti turisti e visitatori, ospiti graditi, che scelgono Morano come meta dei loro viaggi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.