8 ore fa:Laino Castello risponde allo spopolamento aprendo un asilo: 38 posti nel cuore del Pollino
9 ore fa:Lotta al caporalato nella Piana di Sibari. Si colpiscano anche i colletti bianchi
10 ore fa:Dalle sorgenti calabresi alla ricerca medica: le acque termali sotto la lente dell’Università
12 ore fa: Elevare Corigliano-Rossano a Gruppo Carabinieri non è più rinviabile
10 ore fa:Clementine della Sibaritide, produrle costa una tombola: mille euro in più per una cisterna di gasolio
9 ore fa:Tis Regione, 1.500 stabilizzati e altri 500 verso l’assunzione. Ma resta il nodo degli esclusi
11 ore fa:Con Magnolia l’infanzia diventa esperienza
11 ore fa:Poste, il sindaco Iacobini chiede un confronto sulla riorganizzazione dell’Ufficio di Sibari
10 ore fa:Amarelli porta le sue radici nei boschi della Sila: una scatolina speciale per Opera Sila
14 ore fa:Il tribunale dei (non) lettori

Questione Crati, l'amarezza di Stasi: «In Regione fermi 8 milioni, mentre il Comune interviene a proprie spese»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Credo che l’occasione sia utile anche per sollevare l’attenzione sul fiume più importante della Regione che sfocia tra Corigliano-Rossano e Cassano: il Crati sul quale anche qualche settimana fa il Comune (come già successo nel recente passato) è dovuto intervenire di urgenza per ripristinare un argine crollato e per metterne in sicurezza degli altri che purtroppo stavano per crollare».

È quanto affermato dal sindaco Flavio Stasi in occasione della conferenza stampa indetta dal Consorzio di Bonifica Integrale dei bacini dello Jonio Cosentino per presentare alcuni lavori che verranno effettuati in dei torrenti del territorio per ridurre il rischio idrogeologico.

Il primo Cittadino, ricordando il tempestivo intervento del Comune, ha sottolineato che è stato fatto a spese dell’Ente locale «laddove sono però fermi (da molto tempo) in Regione dei finanziamenti anche molto importanti. Uno è addirittura di circa 8 milioni di euro. La cui realizzazione, sicuramente, oltre ad aver fatto dormire sonni tranquilli sia agli agricoltori che agli abitanti di quelle contrade, avrebbe consentito all’Erario di evitare di spendere soldi per interventi tampone. Perché il Comune, in questo caso, non può che fare interventi tampone e di emergenza».

«Ritengo – ha concluso Stasi - che sia una riflessione utile da fare oggi perché probabilmente gli Enti locali, definiti anche “Enti di prossimità”, hanno interessi e velocità diversi per realizzare questi interventi che sono molto importanti per le comunità».

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.