1 ora fa:Offshore nello Jonio, due anni di silenzio sul maxi parco eolico. Il MASE non decide e resta lo scontro con i Comuni
1 minuto fa:Pietrapaola, incontro su bullismo e truffe: scuola e Carabinieri uniti per prevenire i reati
4 ore fa:A Vaccarizzo Albanese la presentazione del libro “Tra vecchia e nuova Arbëria” di Gennaro De Cicco
3 ore fa:“Lavacri di pietra”: un frammento di Medioevo torna a vivere a Frascineto
3 ore fa:Castrovillari, Marathon degli Aragonesi 2026 nel Pollino: gara MTB e turismo outdoor rilanciano il territorio
16 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
5 ore fa:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio
46 minuti fa:A Cosenza parte la mobilitazione per sostenere la Flotilla diretta a Gaza
2 ore fa:Cassano Jonio in festa per l'ingresso in noviziato di suor Martina Caligiuri
4 ore fa:L’intelligenza è artificiale, il talento resta umano: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino verso l’Hackathon all’Unical

Udicon: «Impennata Covid, scuole chiuse e focolai davanti agli Uffici Postali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Affrettarsi a chiudere le scuole a causa della constatata impennata esponenziale dei casi positivi al Covid-19 in Città e poi però non adoperarsi per denunciare ed intervenire come principale autorità sanitaria locale sulla vergogna che si protrae da mesi dei pericolosissimi assembramenti quotidiani indotti solo ed esclusivamente dalla disorganizzazione plateale degli uffici postali dislocati sul territorio, rappresenta l’immagine più eloquente delle contraddizioni e del caos che oggi purtroppo prevale nella governance pubblica, a tutti i livelli, della grave emergenza pandemica che stiamo purtroppo subendo».

È quanto dichiara il presidente provinciale dell’Unione per la difesa dei consumatori (Udicon) Ferruccio Colamaria definendo «scandaloso costringere centinaia e centinaia di persone ad affollarsi ogni giorno e senza alcun distanziamento interpersonale davanti alle porte d’ingresso degli uffici postali o in mezzo alle strade, in attesa di poter entrare e di poter fruire di servizi fondamentali di cui si è utenti spesso obbligati».

«Una situazione – continua – indegna e inaccettabile perché mette sistematicamente a rischio intere fasce di popolazione che, molto spesso, sono anche quelle più deboli ed esposte, come gli anziani, al rischio di contagio da Coronavirus».

«Basta osservare – prosegue – ciò cha accade ovunque, soprattutto nei centri storici della Città. Letteralmente ammassati dietro le porte degli uffici postali, in sosta alla meno peggio sui gradini dell’ingresso ed in mezzo alla strada, con l’ulteriore rischio fisico di essere investiti dagli automobilisti, decine e decine di persone anziane vengono di fatto obbligate col sole o con la pioggia e purtroppo senza alcuna reale difesa dalla circolazione del contagio a liste d’attesa estenuanti che si trasformano in veri e propri focolai covid».

«Ciò che ancora più grave – scandisce – è che questa situazione di drammatico rischio quotidiano e, quindi, di accelerazione del contagio avviene nella totale indifferenza da parte di quanti sarebbero tenuti ad intervenire, in primis la polizia municipale e quindi l’Amministrazione comunale, per verificare le condizioni di sicurezza dei luoghi in questione, per esigere chiarimenti dall’azienda Poste Italiane rispetto al reiterarsi di queste scene incivili e, in definitiva – conclude Colamaria – per proteggere la popolazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.