2 ore fa:DOSSIER SANITÀ | Se le distanze contano chi rischia di più sono gli anziani e l'entroterra del nord-est ne è pieno
1 ora fa:Anche Russo sollecita la riapertura delle Poste di Lauropoli: «Si accelerino i tempi»
3 ore fa:Cariati, approvato il bilancio 2026-2028 tra tensioni e richiami alla responsabilità
18 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
5 ore fa:Cariati, arrivo delle reliquie di San Cataldo da Taranto: forte partecipazione per il 300° anniversario
17 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
1 ora fa:Maxi frode sui fondi pubblici, sequestri per 30 milioni ad un'azienda della Sibaritide | VIDEO
28 minuti fa:È Achille Lombardi il re della Cronoscalata del Pollino: spettacolo e adrenalina sulla Morano–Campotenese
2 ore fa:L'Ic Mandatoriccio con Carabinieri e Comuni per una comunità più solidale e sicura
58 minuti fa:Caregiver, arrivano i pagamenti ma è scontro sui fondi: “Non sono quelli dedicati”

Udicon: «Impennata Covid, scuole chiuse e focolai davanti agli Uffici Postali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Affrettarsi a chiudere le scuole a causa della constatata impennata esponenziale dei casi positivi al Covid-19 in Città e poi però non adoperarsi per denunciare ed intervenire come principale autorità sanitaria locale sulla vergogna che si protrae da mesi dei pericolosissimi assembramenti quotidiani indotti solo ed esclusivamente dalla disorganizzazione plateale degli uffici postali dislocati sul territorio, rappresenta l’immagine più eloquente delle contraddizioni e del caos che oggi purtroppo prevale nella governance pubblica, a tutti i livelli, della grave emergenza pandemica che stiamo purtroppo subendo».

È quanto dichiara il presidente provinciale dell’Unione per la difesa dei consumatori (Udicon) Ferruccio Colamaria definendo «scandaloso costringere centinaia e centinaia di persone ad affollarsi ogni giorno e senza alcun distanziamento interpersonale davanti alle porte d’ingresso degli uffici postali o in mezzo alle strade, in attesa di poter entrare e di poter fruire di servizi fondamentali di cui si è utenti spesso obbligati».

«Una situazione – continua – indegna e inaccettabile perché mette sistematicamente a rischio intere fasce di popolazione che, molto spesso, sono anche quelle più deboli ed esposte, come gli anziani, al rischio di contagio da Coronavirus».

«Basta osservare – prosegue – ciò cha accade ovunque, soprattutto nei centri storici della Città. Letteralmente ammassati dietro le porte degli uffici postali, in sosta alla meno peggio sui gradini dell’ingresso ed in mezzo alla strada, con l’ulteriore rischio fisico di essere investiti dagli automobilisti, decine e decine di persone anziane vengono di fatto obbligate col sole o con la pioggia e purtroppo senza alcuna reale difesa dalla circolazione del contagio a liste d’attesa estenuanti che si trasformano in veri e propri focolai covid».

«Ciò che ancora più grave – scandisce – è che questa situazione di drammatico rischio quotidiano e, quindi, di accelerazione del contagio avviene nella totale indifferenza da parte di quanti sarebbero tenuti ad intervenire, in primis la polizia municipale e quindi l’Amministrazione comunale, per verificare le condizioni di sicurezza dei luoghi in questione, per esigere chiarimenti dall’azienda Poste Italiane rispetto al reiterarsi di queste scene incivili e, in definitiva – conclude Colamaria – per proteggere la popolazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.