14 ore fa:Corigliano Volley, Valerio Monti entra nello staff tecnico di coach Simeon
13 ore fa:Depurazione, al via il maxi progetto da 26,5 milioni: consegnati i lavori per il comprensorio di Castrovillari
13 ore fa:Sibari, Libera ricorda Fazio Cirolla: oggi “La cura è nella bellezza”
10 minuti fa:Sette lavoratori in nero in uno stabilimento balneare: attività sospesa
12 ore fa:Al via da Villapiana il Tour Estivo di "Generazione Cerniera": 12 tappe in Italia per rimettere al centro il dialogo
55 minuti fa:Nuovo contratto agricolo, assemblea unitaria dei sindacati a Castrovillari per presentare il rinnovo 2026-2029
12 ore fa:All'Unical torna il progetto Restart: un mentor per aiutare chi vuole tornare all'università e laurearsi
11 ore fa:Cassano, terzo atto vandalico in meno di venti giorni: spari contro l'impianto irriguo di Lattughelle
11 ore fa:Cariati, Le Lampare incalzano la maggioranza su acqua e porto: approvata all'unanimità la mozione sui cubani
14 ore fa:Trebisacce celebra il mare: gusto, vini e tradizioni lungo la Riviera dei Saraceni

Udicon: «Impennata Covid, scuole chiuse e focolai davanti agli Uffici Postali»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Affrettarsi a chiudere le scuole a causa della constatata impennata esponenziale dei casi positivi al Covid-19 in Città e poi però non adoperarsi per denunciare ed intervenire come principale autorità sanitaria locale sulla vergogna che si protrae da mesi dei pericolosissimi assembramenti quotidiani indotti solo ed esclusivamente dalla disorganizzazione plateale degli uffici postali dislocati sul territorio, rappresenta l’immagine più eloquente delle contraddizioni e del caos che oggi purtroppo prevale nella governance pubblica, a tutti i livelli, della grave emergenza pandemica che stiamo purtroppo subendo».

È quanto dichiara il presidente provinciale dell’Unione per la difesa dei consumatori (Udicon) Ferruccio Colamaria definendo «scandaloso costringere centinaia e centinaia di persone ad affollarsi ogni giorno e senza alcun distanziamento interpersonale davanti alle porte d’ingresso degli uffici postali o in mezzo alle strade, in attesa di poter entrare e di poter fruire di servizi fondamentali di cui si è utenti spesso obbligati».

«Una situazione – continua – indegna e inaccettabile perché mette sistematicamente a rischio intere fasce di popolazione che, molto spesso, sono anche quelle più deboli ed esposte, come gli anziani, al rischio di contagio da Coronavirus».

«Basta osservare – prosegue – ciò cha accade ovunque, soprattutto nei centri storici della Città. Letteralmente ammassati dietro le porte degli uffici postali, in sosta alla meno peggio sui gradini dell’ingresso ed in mezzo alla strada, con l’ulteriore rischio fisico di essere investiti dagli automobilisti, decine e decine di persone anziane vengono di fatto obbligate col sole o con la pioggia e purtroppo senza alcuna reale difesa dalla circolazione del contagio a liste d’attesa estenuanti che si trasformano in veri e propri focolai covid».

«Ciò che ancora più grave – scandisce – è che questa situazione di drammatico rischio quotidiano e, quindi, di accelerazione del contagio avviene nella totale indifferenza da parte di quanti sarebbero tenuti ad intervenire, in primis la polizia municipale e quindi l’Amministrazione comunale, per verificare le condizioni di sicurezza dei luoghi in questione, per esigere chiarimenti dall’azienda Poste Italiane rispetto al reiterarsi di queste scene incivili e, in definitiva – conclude Colamaria – per proteggere la popolazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.