6 ore fa:Deposito dei bilanci, i commercialisti di Calabria e Basilicata contro l’estensione ai consulenti del lavoro
9 ore fa:A Squillace il raduno intersezionale arbitri: oltre 200 fischietti di Rossano, Catanzaro e Crotone pronti per la nuova stagione
7 ore fa:Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri
9 ore fa:Riserve della Biosfera, la Calabria diventa il cuore del network MAB UNESCO: il Meeting nazionale arriva fino a Sibari
6 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
4 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente
5 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare
7 ore fa:Saracena, il bilancio dell’estate: eventi, identità e territorio per costruire una destinazione
9 ore fa:Chitarre distorte e distopia provinciale: il debutto a muso duro degli Ashgarden con In the Air
8 ore fa:Allarme superbatteri e resistenze agli antibiotici, grandi esperti nazionali si incontrano: atteso anche il professor Matteo Bassetti

Covid. Rientro a scuola posticipato nel territorio del Pollino. Ecco le date

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il Pollino decide di procrastinare il rientro a scuola. Sono diverse le comunità che hanno deciso, per mezzo di un’apposita ordinanza dei diversi sindaci, di posticipare il ritorno tra i banchi previsto per il 7 gennaio, al termine delle festività natalizie e della zona rossa applicata in tutta Italia.

La motivazione sono legate tutte ai diversi casi di positività al Covid-19 che quasi tutte le cittadine del Pollino stanno registrando in questi giorni. A Castrovillari, il sindaco Mimmo Lo Polito, da ordinato il rientro in tutte le classi di ogni ordine e grado per il 13 gennaio. Nidi, scuole dell’infanzia, scuole elementari, medie e superiori dovranno, fino a quel momento, garantire didattica a distanza. Nessun operatore scolastico è risultato positivo al virus, ha fatto sapere poi il primo cittadino, sulla base dei dati relativi allo screening sul territorio. «Non è obbligatorio il tampone per gli alunni al rientro a scuola – ha scritto Lo Polito – ho preferito differire l’apertura per il principio di massima precauzione».

A Morano Calabro, invece, il sindaco Nicolò De Bartolo ha ordinato il rientro in classe per il 16 gennaio. «Come in precedenza – rende noto l’Ente comunale - resta consentita la frequentazione dell’istituto agli alunni disabili previo accordo tra i nuclei familiari interessati e la dirigenza scolastica». Il provvedimento, anche in questo caso, si è reso necessario «a fronte del consistente numero di persone ancora positive al Covid-19, ha carattere preventivo ed è finalizzato alla tutela della salute degli studenti e delle loro famiglie, dei lavoratori del comparto Scuola e, in generale, dell’intera collettività moranese».

Allo stesso modo, anche Frascineto sposta al 16 gennaio la data di riapertura, dal momento che sale a 19 il numero dei positivi al Covid-19 nella cittadina arbereshe. Il sindaco, Angelo Catapano, fa sapere che non si ferma il monitoraggio della situazione attraverso controlli serrati ed una intensa collaborazione con i cittadini nell’osservanza di tutte le norme anti contagio.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).