6 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
40 minuti fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
4 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
1 ora fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
5 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
3 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
2 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
10 minuti fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
6 ore fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
5 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità

I sindacati chiedono un piano di vaccinazione Covid-19 del personale dipendente appalti sanità

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Chiediamo un incontro urgente al commissario straordinario alla Sanità Guido Longo e al presidente f.f. Antonino Spirlì al fine di conoscere il piano di vaccinazione che riguarderà il personale impegnato nei servizi di pulizia, sanificazione, vigilanza e mense che opera presso le strutture sanitarie pubbliche e private».

È quanto richiesto da G. Valentino, Segretario Generale della Filcams CGIL Calabria, F. Lopa Segretario Generale della Fisascat CISL Calabria e D. Lombardo Segretario Generale della Uiltrasporti UIL Calabria.

«Tra le Categorie di lavoratori per i quali è prevista la vaccinazione – si legge nel comunicato -  è stata data priorità agli operatori sanitari e sociosanitari e ai residenti e al personale delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) mentre, al momento, appaiono escluse  le lavoratrici e lavoratori dei servizi in appalto di pulizie e sanificazione (oltre che la Vigilanza e le Mense) che operano nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e nelle RSA che, parimenti al personale diretto, sono “in prima linea” fin dall’inizio dell’emergenza pandemica e, come loro, hanno un rischio elevato di essere esposti all’infezione COVID-19 e di trasmetterla a pazienti e persone vulnerabili in contesti sanitari e sociali».

«Durante tutto il drammatico periodo della pandemia – continuano -, vissuto sino ad ora, questi lavoratori sono stati troppo spesso dimenticati. C’è stata scarsa considerazione del valore del loro lavoro, per il quale non hanno avuto nessun riconoscimento economico e, nella prima fase della pandemia, in molte realtà, abbiano lavorato sprovvisti dei necessari strumenti di protezione individuale, eppure occorre ricordare ancora che queste lavoratrici e questi lavoratori operano con le medesime difficoltà ed i gravi rischi di tutto il restante personale sanitario».

«Con la presente – concludono - siamo pertanto a chiedere di includere i suddetti lavoratori nel Piano di vaccinazione prioritario. Lo chiediamo anche nella piena convinzione che vaccinare prioritariamente anche queste lavoratrici e lavoratori, al pari del personale sanitario, aiuterà certamente a mantenere la resilienza del servizio sanitario stesso».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.