16 ore fa:Co-Ro, ultima domenica di “Natale in Strada”: festa, giochi e sorrisi su Via Nazionale
11 ore fa:Coldiretti e Unaprol sul raddoppio import olio tunisino a dazio zero: «Grave danno per la Calabria»
14 ore fa:Sorical comunica nuovo guasto agli impianti di Trionto: il Comune di Co-Ro procederà (nuovamente) per vie legali
15 ore fa:Castrovillari, il 6 gennaio la 29^ Befana del Poliziotto: una giornata di festa, riflessione e solidarietà
17 ore fa:Rossanese, scossa sul mercato: il nome caldo è quello di Le Piane
13 ore fa:Sanità in Calabria, Cgil Cosenza: «Basta proteste isolate serve un fronte comune»
12 ore fa:Corigliano Rossano, prima vittoria e speranza salvezza accesa nel derby
19 ore fa:A Co-Ro il centro storico profuma di tradizione: torna la Sagra della Grispella
12 ore fa:Alberi mutilati in nome della sicurezza? La capitozzatura è vietata e va fermata
18 ore fa:San Morello isolata da una settimana: la frana che cancella un paese e lascia sola una comunità

I sindacati chiedono un piano di vaccinazione Covid-19 del personale dipendente appalti sanità

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Chiediamo un incontro urgente al commissario straordinario alla Sanità Guido Longo e al presidente f.f. Antonino Spirlì al fine di conoscere il piano di vaccinazione che riguarderà il personale impegnato nei servizi di pulizia, sanificazione, vigilanza e mense che opera presso le strutture sanitarie pubbliche e private».

È quanto richiesto da G. Valentino, Segretario Generale della Filcams CGIL Calabria, F. Lopa Segretario Generale della Fisascat CISL Calabria e D. Lombardo Segretario Generale della Uiltrasporti UIL Calabria.

«Tra le Categorie di lavoratori per i quali è prevista la vaccinazione – si legge nel comunicato -  è stata data priorità agli operatori sanitari e sociosanitari e ai residenti e al personale delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) mentre, al momento, appaiono escluse  le lavoratrici e lavoratori dei servizi in appalto di pulizie e sanificazione (oltre che la Vigilanza e le Mense) che operano nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e nelle RSA che, parimenti al personale diretto, sono “in prima linea” fin dall’inizio dell’emergenza pandemica e, come loro, hanno un rischio elevato di essere esposti all’infezione COVID-19 e di trasmetterla a pazienti e persone vulnerabili in contesti sanitari e sociali».

«Durante tutto il drammatico periodo della pandemia – continuano -, vissuto sino ad ora, questi lavoratori sono stati troppo spesso dimenticati. C’è stata scarsa considerazione del valore del loro lavoro, per il quale non hanno avuto nessun riconoscimento economico e, nella prima fase della pandemia, in molte realtà, abbiano lavorato sprovvisti dei necessari strumenti di protezione individuale, eppure occorre ricordare ancora che queste lavoratrici e questi lavoratori operano con le medesime difficoltà ed i gravi rischi di tutto il restante personale sanitario».

«Con la presente – concludono - siamo pertanto a chiedere di includere i suddetti lavoratori nel Piano di vaccinazione prioritario. Lo chiediamo anche nella piena convinzione che vaccinare prioritariamente anche queste lavoratrici e lavoratori, al pari del personale sanitario, aiuterà certamente a mantenere la resilienza del servizio sanitario stesso».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.