7 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
9 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
10 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
6 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
8 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
10 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
6 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
7 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
8 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
6 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»

I sindacati chiedono un piano di vaccinazione Covid-19 del personale dipendente appalti sanità

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Chiediamo un incontro urgente al commissario straordinario alla Sanità Guido Longo e al presidente f.f. Antonino Spirlì al fine di conoscere il piano di vaccinazione che riguarderà il personale impegnato nei servizi di pulizia, sanificazione, vigilanza e mense che opera presso le strutture sanitarie pubbliche e private».

È quanto richiesto da G. Valentino, Segretario Generale della Filcams CGIL Calabria, F. Lopa Segretario Generale della Fisascat CISL Calabria e D. Lombardo Segretario Generale della Uiltrasporti UIL Calabria.

«Tra le Categorie di lavoratori per i quali è prevista la vaccinazione – si legge nel comunicato -  è stata data priorità agli operatori sanitari e sociosanitari e ai residenti e al personale delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) mentre, al momento, appaiono escluse  le lavoratrici e lavoratori dei servizi in appalto di pulizie e sanificazione (oltre che la Vigilanza e le Mense) che operano nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e nelle RSA che, parimenti al personale diretto, sono “in prima linea” fin dall’inizio dell’emergenza pandemica e, come loro, hanno un rischio elevato di essere esposti all’infezione COVID-19 e di trasmetterla a pazienti e persone vulnerabili in contesti sanitari e sociali».

«Durante tutto il drammatico periodo della pandemia – continuano -, vissuto sino ad ora, questi lavoratori sono stati troppo spesso dimenticati. C’è stata scarsa considerazione del valore del loro lavoro, per il quale non hanno avuto nessun riconoscimento economico e, nella prima fase della pandemia, in molte realtà, abbiano lavorato sprovvisti dei necessari strumenti di protezione individuale, eppure occorre ricordare ancora che queste lavoratrici e questi lavoratori operano con le medesime difficoltà ed i gravi rischi di tutto il restante personale sanitario».

«Con la presente – concludono - siamo pertanto a chiedere di includere i suddetti lavoratori nel Piano di vaccinazione prioritario. Lo chiediamo anche nella piena convinzione che vaccinare prioritariamente anche queste lavoratrici e lavoratori, al pari del personale sanitario, aiuterà certamente a mantenere la resilienza del servizio sanitario stesso».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.