2 ore fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»
3 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
5 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
3 ore fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
4 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
7 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
4 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
1 ora fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
6 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
2 ore fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva

Adozioni internazionali, la Regione Calabria garantisce la funzionalità del servizio

1 minuti di lettura

CATANZARO - La Regione Calabria ha stretto con l’Asp di Catanzaro un patto di collaborazione, della durata di 2 anni rinnovabili, finalizzato a garantire la piena funzionalità delle procedure di adozione internazionale di minori. Un obiettivo perseguito dall’assessorato regionale al Welfare, guidato da Gianluca Gallo, allo scopo di sostenere il percorso delle coppie impegnate nel percorso di adozioni di bambini stranieri.

L’accordo è stato siglato, per la regione, dalla dirigente del settore Politiche sociali, Saveria Cristiano, e, per l’Asp di Catanzaro, dalla commissaria straordinaria, Luisa Latella.

IL SERVIZIO

Il servizio regionale per le adozioni internazionali, svolto dalla Regione Calabria in virtù di specifica convenzione con la Regione Piemonte, promuove iniziative rivolte all’intera cittadinanza e garantisce informazione, formazione, accompagnamento e sostegno al progetto adottivo. Attività che, sulla base dell’accordo sottoscritto tra Regione e Asp, saranno ora gestite e monitorate da un gruppo di lavoro misto che avrà altresì il compito di definire eventuali interventi attuativi. Inoltre, mentre l’azienda sanitaria catanzarese assicurerà l’impiego costante di un pedagogista e di una psicologa psicoterapeuta, la Regione sosterrà le coppie impegnate nel percorso di adozione, promuovendo la cultura dell’accoglienza e dell’adozione attraverso iniziative di assistenza e sensibilizzazione, ma pure fornendo locali idonei per gli incontri formativi e rifondendo eventuali costi vivi legati all’espletamento del servizio.

L’ASSESSORE GALLO

«Ritengo doveroso ringraziare gli uffici regionali e la dirigente Cristiano per essersi impegnati senza risparmio di energie nel ricercare tutte le soluzioni utili e necessarie alla operatività di un servizio essenziale», sottolinea l’assessore Gallo elogiando anche «il senso di responsabilità istituzionale dell’Asp di Catanzaro, che ha risposto positivamente all’invito della Regione a far sì che fosse garantita, attraverso idonee figure professionali, la continuità di attività indispensabili». «L’accordo – rimarca infine Gallo – prevede tutto quel che serve per tutelare le legittime aspettative di tante coppie e consentire alla Calabria di compiere grandi passi avanti in tema di diritti».

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni