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Tassa di soggiorno, a Corigliano sono tutti contrari

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CORIGLIANO – Il Consiglio comunale di Corigliano nella seduta del 21 febbraio scorso ha deliberato l’adozione della tassa di soggiorno. Su questo provvedimento varato dall’assise comunale abbiamo chiesto un commento a due operatori turistici di Corigliano. Qual è la sua impressione su questa decisione? Natale Falsetta titolare del Salice Club Resort: “Non era questa, naturalmente, la decisione che ci aspettavamo; negli incontri preliminari avevamo chiesto uno slittamento ad aprile 2015. Per i clienti che hanno già prenotato senza tassa di soggiorno, dovremo corrisponderla noi operatori oppure far firmare al cliente una dichiarazione di rifiuto del pagamento; dichiarazione che noi consegneremo al Comune che, a sua volta, dovrebbe avviare una pratica legale per la riscossione della stessa”. Emilio Ramundo Buone Vacanze Hotels e Resorts: “La tassa di soggiorno in questo momento di crisi non fa altro che penalizzare ulteriormente un settore che ha risentito del periodo di difficoltà delle famiglie italiane. Il bene turismo è evidentemente un bene secondario, quindi non necessario, dovendo tagliare qualche costo gli ospiti inevitabilmente riducono le potenzialità di spesa per le vacanze. Vedono la Tassa come un puro esborso economico quindi di difficile giustificazione con servizi che nel comune di Corigliano sono molto deficitari (spazzatura, strade, segnaletica ecc. ecc)”. Quali a suo giudizio gli effetti che questa tassa avrà sui turisti? Natale Falsetta: “Una tassa da pagare non è mai gradita, specialmente in questo periodo di crisi. Se prendiamo come esempio una famiglia di tre persone per i primi 4 giorni, se la tariffa è di 1,50 euro a persona, andrà a spendere 18 euro. Mettendoci nei panni del turista che ha dovuto pagare una tassa di soggiorno al comune che tra l’altro ha scelto per il suo soggiorno. Spazzatura ovunque, prostitute, servizi pressoché inesistenti, scarsa segnaletica, scarsa accoglienza turistica, strade piene di buche e non illuminate e il turista a questo punto si chiederà il motivo per cui pagare una tassa di soggiorno ad un Comune così malconcio”. Emilio Ramundo: “Esistono prenotazioni già confermate e la tassa di soggiorno, come successo in altre zone, può essere fattore che porta all’annullamento in quanto variate le condizioni del contratto alberghiero. La valorizzazione del territorio non passa certo per la tassa di soggiorno, già siamo penalizzati dalla posizione, dalla difficoltà a raggiungere le nostre strutture, quindi, invece di invogliare gli ospiti a scegliere Corigliano, li allontaniamo ulteriormente dalle bellezze del territorio.” g.d.p.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.