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Stige, accolto ricorso avv. Nicoletti.Cassazione annulla carcerazione

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La Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso presentato dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha annullato con rinvio il provvedimento con cui il Tribunale della Libertà di Catanzaro aveva confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 47enne di Campana L. T., disponendo la trasmissione degli atti allo stesso Tdl catanzarese per un nuovo esame. Destinatario di un’ordinanza di carcerazione, T. era rimasto coinvolto nel blitz dello scorso 9 gennaio della maxioperazione “Stige”, coordinata dalla Dda di Catanzaro contro le cosche di ‘ndrangheta del Crotonese. Vari i filoni economici finiti sotto la lente della Procura antimafia, tra cui la distribuzione di prodotti vinicoli e semilavorati per pizze, mercato ittico e servizi portuali, gestione dei servizi per l’accoglienza dei migranti, smaltimento dei rifiuti, agenzie di slot-machine, servizi di onoranze funebri, gestione dei lidi, appalti per il taglio dei boschi della Sila. Tasso, unitamente ad altri nove indagati a vario titolo, rientra nel filone relativo alla presunta turbativa di un appalto pubblico legato alla vendita di materiale legnoso che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato manovrato in modo tale da risultare affidato ad una specifica ditta ritenuta vicina ad ambienti malavitosi. Si tratta, nello specifico, della gara pubblica del Comune di Mandatoriccio avente ad oggetto l’affidamento dei lavori consistenti nella vendita di materiale legnoso per un prezzo avente base d’asta pari a 75mila euro. Al quarantasettenne di Campana, ritenuto dagli inquirenti un «partecipante fittizio alla gara», si contesta di aver partecipato «alla procedura pubblica in esame, recependo le disposizioni impartite e facendo in modo che i lavori, aggiudicati alla Società Cooperativa da lui gestita, venissero materialmente svolti ed eseguiti» da un’altra ditta. Il Tdl di Catanzaro aveva rigettato l’istanza di riesame confermando l’ordinanza di carcerazione disposta dal Gip distrettuale. Avverso tale pronuncia l’avvocato Nicoletti, difensore di T., ha presentato ricorso presso la Suprema Corte di Cassazione, che all’esito dell’udienza di mercoledì 20 giugno ha annullato il provvedimento del Tdl disponendo il rinvio degli atti per nuovo esame.(fonte Corriere della Calabria.it)  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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