Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
La Rossanese domani esordirà in Coppa Italia. Usc Corigliano e Asd Corigliano con il vento in poppa e tiene banco la protesta dei tifosi per lo stadio

CORIGLIANO-ROSSANO - Riparte ufficialmente domani l’avventura della Rossanese nella stagione calcistica 2025/2026. I rossoblù faranno il loro esordio in Coppa Italia nel triangolare che li vede inseriti insieme a Rocca di Neto e Corigliano, due squadre di Promozione che rappresenteranno un test significativo in vista del prossimo campionato di Eccellenza.
I bizantini, guidati da mister Luca Aloisi, dovrebbero presentarsi con l’undici già visto nelle prime settimane di ritiro allo stadio Stefano Rizzo. Una trasferta che si preannuncia calda non solo per il debutto stagionale, ma anche per la presenza annunciata di circa un centinaio di ultras e tifosi rossanesi pronti a sostenere la squadra.
La Rossanese punta a iniziare con il piede giusto, ritrovando subito il ritmo partita e testando la condizione in vista dell’esordio in campionato. Fischio d’inizio previsto per domani pomeriggio: il via a una nuova, attesa avventura bizantina.
Corigliano, entusiasmo e attese per la nuova stagione
A Corigliano si respira aria di calcio. Alla vigilia dell’imminente stagione, la città si prepara a vivere un’annata intensa grazie all’impegno di due realtà determinate a farsi valere: l’USC Corigliano, pronta a competere nel campionato di Promozione, e l’ASD Corigliano Calcio, neopromossa che affronterà la Prima Categoria.
Due società diverse ma accomunate da ambizione e organizzazione, entrambe intenzionate a regalare soddisfazioni al pubblico biancazzurro. L’auspicio comune è quello di poter disputare le gare interne al rinnovato stadio Città di Corigliano di Contrada Brillia, al centro delle attenzioni dopo i recenti lavori di restyling.
Proprio sul fronte stadio, non manca qualche tensione: tra i tifosi dell’USC cresce l’impazienza, tanto che nei giorni scorsi è apparso uno striscione rivolto al sindaco Flavio Stasi per sollecitare la riconsegna dell’impianto entro metà settembre. Più distesa, invece, la posizione dell’ASD Corigliano Calcio, che ha rassicurato i propri sostenitori con un post ufficiale confermando l’agibilità dell’impianto dalla seconda metà del mese.
Al di là della questione impianti, il dato positivo è che entrambe le società hanno programmato con attenzione la nuova stagione, costruendo rose competitive e ben organizzate. Un segnale incoraggiante per una piazza che negli ultimi decenni ha vissuto troppe delusioni: fallimenti societari, radiazioni, iscrizioni in extremis e retrocessioni amare. Non sono mancati, certo, momenti di gloria e successi memorabili, ma la continuità è sempre sembrata un miraggio.
Oggi, invece, Corigliano calcistica sembra pronta a voltare pagina. La speranza è quella di vivere, già dalle prossime settimane, tante belle domeniche di sport, tra gol, emozioni e bandiere biancazzurre finalmente di nuovo a sventolare nel loro stadio.
Un plauso va a dirigenti, imprenditori e appassionati che continuano a investire tempo, energie e risorse per tenere vivo il calcio cittadino. Un ringraziamento particolare, infine, ai tanti giocatori locali che hanno scelto con orgoglio di vestire la maglia della propria città: segno concreto di appartenenza e amore per i colori biancazzurri.
Sul fronte mercato, l’USC Corigliano ufficializza l’arrivo del difensore under Vincenzo Lavecchia, proveniente dal Digiesse PraiaTortora.