12 ore fa:Santa Croce, ancora un incidente sulla SP 184: strada senza sicurezza, l’allarme non si ferma
11 ore fa:Maltempo nello Jonio, accuse alla politica: «Non è la pioggia, ma anni di incuria»
27 minuti fa:RoboCup Junior, trionfo per gli studenti di Cassano: doppietta storica alla competizione regionale
9 ore fa:Co-Ro, domani seduta straordinaria del Consiglio: modifiche a imposta di soggiorno e canone unico
10 ore fa:Referendum Giustizia, cosa cambia davvero: scontro aperto su separazione carriere
12 ore fa:Corigliano-Rossano, al Polo liceale arriva Tortora: la letteratura diventa bussola per la vita
13 ore fa:Francesca Marchese, talento del cinema e del teatro: la Calabria piange una protagonista dell’arte
11 ore fa:L’Assemblea dei Sindaci esprime parere favorevole al Bilancio di previsione 2026–28 della Provincia di Cosenza
10 ore fa:Riforma della giustizia, a Castrovillari il dibattito promosso da Fratelli d’Italia
13 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, esame Letoianni: numeri da capolista e fiducia nei giovani

Trento Volley a trazione rossanese conquista la sua decima finale scudetto

1 minuti di lettura

TRENTO - L'Itas Trentino ha conquistato con autorità la sua decima finale Scudetto, superando Piacenza per 3-1 in una vibrante Gara-3. La vittoria ha infiammato il PalaTrento e proiettato la squadra dolomitica verso la sfida per il tricolore.

Se Alessandro Michieletto ha dominato il tabellino con 24 punti, tra cui 5 ace, la serata ha visto brillare in modo particolare i due talenti Made in Corigliano-Rossano: lo schiacciatore Daniele Lavia e il libero Gabriele Laurenzano.

Gabriele Laurenzano: il baluardo calabrese fa la differenza

La prestazione di Gabriele Laurenzano è stata semplicemente superlativa. Il libero classe 2003 ha dimostrato una maturità e un talento cristallino, ergendosi a vero e proprio pilastro della difesa trentina. La sua qualità e continuità in difesa, le coperture precise e una ricezione impeccabile hanno annullato gran parte delle offensive piacentine, fornendo una base solida per la manovra d'attacco della sua squadra. La sua agilità e reattività hanno strappato applausi a scena aperta, confermando il suo ruolo di assoluto protagonista in questa semifinale.

Emblematica, seppur annullata dal video check, l'azione spettacolare nel terzo set in collaborazione con Michieletto. Sul 9-3, dopo una ricezione istintiva dello schiacciatore, Laurenzano si è prodigato in un recupero incredibile, rispedendo la palla in campo con un bagher acrobatico da una posizione impensabile, quasi sulla panchina avversaria (qui le immagini incredibili). Michieletto ha poi finalizzato con una schiacciata di prima intenzione da seconda linea. Un gesto tecnico di rara bellezza e coordinazione, un "doppio colpo di genio" che, pur non portando il punto, ha esaltato la fantasia e la grinta dei giocatori trentini, con un plauso speciale al guizzo del giovane calabrese.

Daniele Lavia: potenza, talento e autorevolezza

Accanto alla brillantezza di Laurenzano, non è passata inosservata la solida e incisiva prestazione di Daniele Lavia. Lo schiacciatore calabrese ha contribuito in maniera significativa alla vittoria con la sua potenza in attacco e la sua affidabilità in ricezione. La sua presenza in campo è stata costante e ha rappresentato una minaccia continua per la difesa di Piacenza. Lavia ha dimostrato ancora una volta di essere un elemento fondamentale nello scacchiere di Trento, capace di fare la differenza nei momenti cruciali della partita.

Ora Trento attende l'esito dell'altra semifinale tra Civitanova e Perugia per conoscere il nome dell'avversaria nella corsa al sesto Scudetto. Ma una cosa è certa: con giocatori del calibro di Lavia e Laurenzano, il sogno tricolore è più vivo che mai.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.