8 ore fa:Sottosegretari regionali, Scutellà attacca Occhiuto: «Basta poltrone, le risorse vadano ai calabresi»
12 ore fa:E intanto la Provincia bituma: asfalto nuovo a Corigliano e San Demetrio corone
13 ore fa:Operazione antimafia nella Sibaritide, il SIM ringrazia i carabinieri: «Servono uomini, mezzi e risorse»
9 ore fa:Aterp Calabria, canoni e morosità al centro del confronto: Polimeni e Rosa chiedono nuove regole
7 ore fa:Cariati, scontro in Consiglio sui progetti. Minò alla minoranza: «Controllare è un diritto, non ostacolate le opere»
11 ore fa:Unical, il primo anno di Greco: più iscritti, 45 milioni per la ricerca e borse di studio a tutti gli idonei
8 ore fa:Le corse non bastano: a Corigliano-Rossano serve un trasporto pubblico facile da usare
9 ore fa:Trebisacce, domani la “Walk for the Cure”: una camminata a sostegno della lotta ai tumori del seno
13 ore fa:Frascineto, oltre 12 mila euro per bambini e famiglie: finanziati laboratori e attività sociali
7 ore fa:Violenza giovanile, Renzo si rivolge gli adulti: «La libertà non è assenza di regole»

Da Campana alla Ferrari, c'è un pezzo di Calabria nella vittoria del Cavallino a Monza

1 minuti di lettura

CAMPANA - Domenica la Ferrari ha trionfato a Monza. Tutta l'Italia ha esultato per Leclerc che si è posizionato davanti a Piastri e Norris compiendo un vero e proprio capolavoro grazie alla strategia della "sosta singola", con la quale ha beffato le McLaren. Dietro questo straordinario risultato non c'è solo il pilota, ma tutto il lavoro di squadra della Scuderia Ferrari, la sezione sportiva della famosa casa automobilistica dal "Cavallino rampante".

In questo team di specialisti troviamo Diego Ioverno, figlio di emigrati calabresi, che dal 2023, a partire dal Gran Premio del Belgio, ricopre il ruolo di Sporting Director a diretto riporto del Team Principal, Fred Vasseur, e acquisisce tutte le deleghe sportive così come il compito di tenere i rapporti sportivi con la Federazione Internazionale dell’Automobile.

Ma torniamo alle sue origini calabresi. Entrambi i genitori del brillante ingegnere sono, infatti, originari di Campana, un piccolo paese dell'entroterra conosciuto per l'Elefante di Pietra. Molti compaesani hanno l'onore di conoscerlo, perché da ragazzo anche lui trascorreva qualche giorno di ferie a Campana assieme alla sua famiglia.

«Diego - si legge nella sua biografia sul sito ufficiale della Ferrari - è nato a Bologna il 31 maggio 1974. Si laurea con lode in Ingegneria Meccanica all’Università di Bologna nel 2000 ed entra a far parte della Scuderia Ferrari in quello stesso anno, iniziando a lavorare nel reparto ricerca e sviluppo per poi passare a dirigere l’area tecnica Montaggio cambi. Nel 2009 aggiunge alle proprie responsabilità anche il Montaggio telaio nonché le Operazioni telaio e cambio in pista, mentre dall’anno successivo assume la direzione delle Operazioni di pista, iniziando a lavorare sull’ottimizzazione del pit stop. Nel 2015 assume il ruolo di Team Manager e Sporting mantenendolo fino a tutto il 2017. Nella stagione seguente lascia la squadra pista diventando responsabile delle Operazioni Autoveicolo, supportando quindi la squadra da casa». 

Lo ritroviamo oggi, nuovamente nella "squadra pista", pronto a contribuire con il suo innegabile talento a rendere la "Rossa" più scattante che mai. 

L'ultima vittoria ha scatenato un moto di orgoglio in tutto il paese. Tantissimi i messaggi su Facebook di persone che si sono congratulate con lui per lo splendido risultato raggiunto: «Grande Diego, sempre distinto e al top» scrive un giovane. «Un altro fratello campanese, figlio della Calabria che ha esportato intelligenza nel mondo, si guadagna il gradino più alto della scala che ha deciso di salire... ad maiora Diego» è un altro post.

Insomma… una festa doppia per Campana che esulta non solo per la vittoria della Ferrari, ma anche per i risultati personali di questo "suo figlio". 


(fonte foto motorionline.com)
 

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.