9 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
11 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
9 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
10 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
9 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
9 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
12 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
11 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
10 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
12 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza

Volley, il Trofeo città del Codex e del Castello ai nastri di partenza | VIDEO

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO –  Lo sport che promuove se stesso e la città. Questo è in sintesi l’obiettivo della manifestazione Trofeo del Codex e del Castello, giunta quest’anno alla terza edizione che si svolgerà dal 14 al 15 settembre al Pala Brillia di Corigliano-Rossano.

Quattro i team che si contenderanno la vittoria finale: Ach Team Ljubjana, squadra slovena e le tre italiane Cisterna VolleySaturnia Acicastello e Gioiella Prisma Taranto.

Il Torneo è nato nel Settembre 2022 dalla voglia della società di soddisfare il pubblico di Corigliano-Rossano offrendo uno spettacolo sportivo di calibro Nazionale e Internazionale. Il tutto promuovendo il turismo e la destagionalizzazione della destinazione e incrementando il richiamo mediatico sul nostro magnifico territorio.

Alla presentazione dell’evento sono intervenuti il vice presidente Natale Gallo, il Direttore Sportivo Pino De Patto e l’allenatore della squadra slovena Matjaz Hafner.

Come spiegato nella presentazione del progetto della società sportiva, in una città che cammina e si trasforma «il movimento sportivo deve saper svolgere un ruolo trainante in grado non solo di esprimere i valori etici e morali che sostengono lo sport, ma anche di impegnarsi per ribadire i concetti di sostenibilità̀ e responsabilità nello sport. Inoltre, non bisogna mai abbassare la guardia di fronte alla corruzione, al doping, alla violenza e alla maleducazione. Le indispensabili azioni di prevenzione verso il disagio sociale, la necessaria sensibilità e attenzione verso l’integrazione e la solidarietà, la sempre maggiore vicinanza fra attività motoria e disabilità, sono tutti aspetti verso i quali l’associazionismo sportivo non può rimanere indifferente se si vuole che allo sport sia riconosciuto il suo vero ruolo sociale e culturale di efficace valore aggiunto inter relazionale per la nostra società civile».

Promuovere e sostenere momenti di ricerca, di confronto e di approfondimento culturale per tutti, giovani e famiglie, rappresenta un importante contributo da parte della società, utile a perseguire una sempre migliore qualità della vita, convinti che lo sport responsabile è un importante capitale sociale.

«Con questo evento – dichiara il DS De Patto - vogliamo dare continuità a quella che è la storia della pallavolo a Corigliano-Rossano con la speranza di portare in futuro top club come la Trento, dove giocano due nostri concittadini. Al momento approfittiamo di questo periodo positivo dello sport in città, anche e soprattutto per promuovere e far conoscere i centri storici. La pallavolo, e più in generale le manifestazioni sportive, grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale hanno portato in città centinaia di migliaia di visitatori».

A confermarlo è anche il vice presidente Natale Gallo che dichiara: «Ci aspettiamo un riscontro positivo da parte di tutti i partecipanti, così come accaduto già negli anni precedenti. È bello perché ci perfezioniamo di anno in anno mettendo impegno e passione nel far crescere questa realtà sportiva, impegno che chiediamo anche alla nostra cittadinanza. Ci piacerebbe che questi sforzi siano seguiti anche da altri imprenditori perché lo sport, specialmente in questo momento storico, resta un punto di riferimento e di crescita importante per le giovani generazioni. Attraverso la partecipazione, il confronto, la condivisione, il rispetto delle regole aiutiamo i ragazzi ad integrarsi e a fare gruppo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.