12 ore fa:Incendi devastano l'azienda agricola di Francesco De Bonis: arriva la solidarietà di Coldiretti Calabria
10 ore fa:In rotta con Eleos: gli studenti dei Licei di Co-Ro imparano il mare attraverso sport, legalità e ambiente
11 ore fa:Al via la quarta edizione del Festival della Poesia ideato da Anna Palermo
39 minuti fa:Autonomia differenziata, Rapani : «Il Senato non l'ha approvata, si votavano solo le preintese»
9 ore fa:Aeroporto di Sibari, ora parlano gli esperti: «Lo Jonio ha le condizioni per costruire uno scalo territoriale»
8 ore fa:Tortora e De Paola alla guida del "Città di Corigliano-Rossano": «Costruiremo una squadra senza campanili»
10 ore fa:Bosco propone una raccolta tra gli amministratori per la famiglia di Sorin: «Diamo un aiuto concreto ai suoi cari»
12 ore fa:L’Associazione "G. Angeloni" dopo i roghi del Pollino lancia l'appello per la custodia del territorio
8 ore fa:Rifiuti, Spazio Pubblico attacca il Comune: «Cassano perde un'altra occasione sui fondi europei»
11 ore fa:Piano Rifiuti ARRICAL, il no di Stasi

VOLLEY FEMMINILE - La Perla di Calabria Rossano fa ballare gli spalti! Vittoria schiacciante contro il Filadelfia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il secondo turno del campionato di Serie D Femminile si disputa in casa per la Perla di Calabria Pallavolo Rossano Asd, che ieri ha ospitato la Lica Filadelfia Volley al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo nell’area urbana di Rossano. 

Ed è stata una vittoria nettissima ed inequivocabile per il Rossano, frutto di una prestazione autoritaria e determinatissima. Il punteggio - se si esclude il secondo set - non è mai stato in discussione: sempre in vantaggio nel primo e nel terzo set, le gialloblù hanno dimostrato, nonostante la giovane età, di potere recitare una parte importante nel secondo campionato regionale.

Luigi Zangaro conferma la formazione vincente del primo turno: Achi Ruffo è l’opposta, in diagonale con Veronica Risuleo. Asia Sommario è in banda insieme a Martina Domanico. Al centro Laura Pereira e Marika Grillo, mentre Michela Falcone è il libero.

Il Filadelfia si dispone con Nicole Caruso palleggiatrice, Virginia Ceravolo opposta, Maria Francesca Pellegrino e Caterina Fanelli centrali, Alessandra Sgromo ed Anna Destito laterali, Giusy Scrivo libero.

Parte alla grande il team bizantino nel primo set, passando a condurre per 7-4. Ma le ospiti non demordono e ribaltano il punteggio sull’12-10. Rossano però gioca con grande scioltezza e passa a condurre sul 18-15. Su questo punteggio il turno di servizio della capitana Martina Domanico è letale, e si chiude per 25-15. 

Il secondo parziale vede ancora avanti Rossano per 6-2, ma stavolta le ospiti entrano in campo con grande determinazione e non solo recuperano lo svantaggio, ma si portano avanti per 24-22, con due palle set a propria disposizione. Ma le leonesse bizantine non ci stanno a perdere e, sul servizio di Marika Grillo, che conquista 4 punti, finisce 26-24 per le rossanesi. 

Nella la terza frazione il coach gialloblù inserisce la rientrante Morena Scorpaniti in banda, mentre Asia Sommario passa a fare l’opposta. Si inizia con Rossano avanti per 4-2. Il vantaggio aumenta sino al 12-3. Le ospiti, che hanno dato tutto nel secondo set, non riescono più a rintuzzare gli attacchi rossanesi, e si spengono rapidamente.

Finisce con un pesantissimo 25-8. Luigi Zangaro fa entrare nel corso del set tutta la panchina, da Antonia Santoro (autrice di un ace) a Federica Ciollaro, mentre Achi Ruffo rientra nel suo abituale ruolo di palleggiatrice.

Una vittoria perentoria  per la Perla di Calabria Pallavolo Rossano Asd, che si sbarazza del Filadelfia, una delle squadre più accreditate per la vittoria finale, in poco più di un’ora. Grande la soddisfazione delle ragazze e del coach Luigi Zangaro, che continua a vincere dominando in un campionato che - ma siamo solo alla seconda giornata - potrebbe far sognare i suoi numerosi ed appassionati tifosi…

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia