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La Marathon degli Aragonesi ha un nuovo vincitore, Paolo Colonna primeggia su 450 atleti

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CORIGLIANO-ROSSANO - E' stata segnata dal gran caldo l'edizione numero 8 della Marathon degli Aragonesi, sesta tappa del Trofeo dei Parchi naturali, vinta da Paolo Colonna, atleta pugliese della Asd Rolling Bike, che in 3 ore e 19 minuti taglia per primo il traguardo della gara organizzata dall'Asd Ciclistica Castrovillari. Dietro di lui il compagno di squadra Antonio Vigoroso con un distacco di oltre 7 minuti. Terzo sul podio del percorso di 64 km nei territori montani di Castrovillari, Frascineto e Civita, Giuseppe Pellegrino (Torpado Factory Team) con 7 minuti e 14 di ritardo.

«Per Colonna è una riconferma, quella di oggi a Castrovillari. Il biker bissa il successo dello scorso anno, ritornando a sorridere dopo le ultime gare condizionate da guasti meccanici che ne hanno condizionato le prestazioni. Il Pollino ed in particolare l'Imperticata diventano il suo campo privilegiato per salire sul gradino più alto del podio ed invertire la rotta, rispetto alle ultime gare del Trofeo dei Parchi naturali. «Oggi è andata bene – ha dichiarato Colonna all'arrivo presso l'area mercatale di Castrovillari – è un periodo che le gambe non si collegano con la testa, ma piano piano stanno tornando. Gli Aragonesi mi portano bene. Nel finale ho sofferto tantissimo, non c'è solo l'Imperticata a segnare il percorso di questa gara che rimane sempre spettacolare».

Sono stati 450 gli atleti che hanno partecipato a questa nuova edizione salutata dai sindaci Domenico Lo Polito (Castrovillari), Angelo catapano (Frascineto) e Alessandro Tocci (Civita), dall'assessore al turismo del comune di Castrovillari, Ernesto Bello, e dal consigliere regionale della città del Pollino, Ferdinando Laghi. Insieme hanno dato il via alle griglie di partenza che si sono sfidate nei quattro percorsi diversi per difficoltà riferite alle differenti categorie di corridori. Per il percorso gran fondo di 45 chilometri il miglior piazzamento è stato quello di

Paolo Patti (Asd Pianopoli Bike Team) che ha chiuso il tracciato nel tempo di 2 ore e 23 minuti, seguito da Antonio De Lucia (Team Preview Sei Sport) e da Giuseppe Cittadino (Asd Pianopoli Bike Team).  Per le donne successo per Karasiovaite Greta (Torpado Fatcory Team) con il tempo di 4 ore e 13 minuti che si aggiudica la prima piazza del podio e il premio, insieme a Colonna, dei Lions Club realizzato dall'orafo Vincenzo Linardi di Altomonte, dedicato ai vincitori delle categorie maschile e femminile.

«L'Imperticata – ha detto Patti - è impressionante, bella e dura allo stesso tempo, proprio come la descrivono. Per me è stata la prima volta su questa salita durissima, resa ancora più difficile dal gran caldo di oggi».

Soddisfatti gli organizzatori, premiati da un grande riscontro di partecipanti da tutta Italia e dall'estero, con gli atleti di Lituania e Malta giunti sul Pollino per sfidare le pendenze del 30% dell'Imperticata. «Lavoriamo un anno intero per questa giornata, vedere la gioia dei corridori, nonostante le fatiche delle salite e del gran caldo, e la promozione che attraverso la mountain bike riusciamo a fare del nostro territorio ci gratifica e ci inorgoglisce. Ora guardiamo al futuro con più convinzione e motivazione».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive