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Giochi “Special Olympics Italia”: due ragazzi calabresi vicini al podio

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CASTROVILLARI - Per un’inclusione a “tutto tondo”. Lo sport con lo “Special Olympics” per disabilità intellettiva giocano un ruolo importante ed utile nella società poiché abbracciano e valorizzano le differenze contro i pregiudizi, dando concretezza e riconoscimento a sogni, tenacia e desiderio, attraverso le discipline, occasione di partecipazione per la crescita, grazie a talenti che rilanciano dignità e capacità di ogni persona, integralmente intesa.

È questo, ed ancor di più, il senso dei riconoscimenti, consegnati questa mattina dal sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, nel suo studio, al primo piano del palazzo di città, ai nuotatori del team “meglio insieme”: Paolo Bellizzi, di Castrovillari, arrivato terzo nei 50 metri stile libero- quarto nel dorso-, e Chiara Romano, di Paola, giunta quarta e quinta nello stile libero e nel dorso ai giochi nazionali estivi “Special olympics Italia”, tenuti a Torino dal 4 al 9 giugno.

Presenti per l’occasione e per affermare la voglia delle tante umanità coinvolte del comprensorio di mettersi alla prova: Mariella Greco, referente territoriale “Special Olympics Italia”, Caterina Tamburi, area organizzativa e capo delegazione nonché presidente del Team “meglio insieme”, Francesco Di Mare, tecnico nazionale elaborazione dati e classifiche “Special Olympics”, oltre a Aurelio Erbino , presidente della Polisportiva del Pollino, e Pino Oliva, referente territoriale UISP tra cui alcuni genitori dei ragazzi che hanno guidato ed accompagnato.

Da qui l’importanza, anche in questo tempo di sfide, di ripartire - questo l’altro messaggio che attraversa il semplice gesto- pure dallo sport per tutti, con la voglia di ribadire, tra fatica, sacrifici e competizione, che la persona “si sa sempre rialzare” e “sa superare” come ci rammenta l’assunto che “l’impensabile diviene possibile”. In tutto questo un grande ruolo lo svolge la scuola con le sue dedicazioni, aiutando il Paese in questa rivoluzione culturale.

Ecco anche il motivo profondo di tali scelte sostenute ed aiutate. «Una forza come la vostra- ha sottolineato il Primo cittadino rivolgendosi ai giovani campioni- esprime senso di appartenenza che, unito al desiderio di prendere parte, affranca il valore oggettivo di chi noi spesso erroneamente vediamo come diverso, ma che sorprendentemente arricchisce ininterrottamente quel senso vero di bene diffuso il quale, quando effettivamente riconosciuto e dilatato, ridefinisce ogni cosa». E lo sport educa a questo perché introduce valori, richiamando il rispetto delle regole, l’altruismo, la solidarietà e che in una vera compagnia si cresce insieme. Questa tira fuori quello che uno non immaginava di avere, scoprendo che per lui è possibile. E così le barriere si abbattano.

di Martina Garofalo stagista università La Sapienza

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.