14 ore fa:Il comune di Villapiana, è all'esame della Corte dei Conti
15 ore fa:Adesso il congedo di paternità, è riconosciuto anche nel pubblico impiego
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Dalla Regione Calabria è forte il sostegno alle imprese artigianali: «Realtà preziose»
15 ore fa:La cipolla bianca di Castrovillari, celebrata da produttori e grandi chef
15 ore fa:“Il Coraggio della Vergogna”: a dieci anni dalla presentazione del libro di Carlo Di Noia
13 ore fa:La Calabria sotto i riflettori della Rai: domani la prima delle due puntate di “Linea Verde”
14 ore fa:"Legalità' e sicurezza in Calabria": Europa Verde-Verdi esprime soddisfazione per l'approvazione del progetto
15 ore fa:Psr Calabria: pagamenti per circa 16 mln destinati a oltre 2.500 aziende agricole
15 ore fa:Un’immersione nelle acque calabresi alla scoperta del Piroscafo Torino

Pallavolo Rossano, fuori dal Campionato ma a testa alta: la vittoria non era un miraggio

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Contro una squadra di livello superiore ma mai dome: questa in estrema sintesi la foto della gara che le ragazze della Perla di Calabria Pallavolo Rossano Asd hanno disputato contro la Silan Volley Cafe des Ingles di San Giovanni in Fiore al Palazzetto dello Sport “Felice Calabrò” di Viale Sant’Angelo nell’area urbana di Rossano. 

Le ragazze joniche hanno lottato strenuamente su ogni pallone ma non è bastato. Eppure sono uscite a testa altissima, perdendo 3-1 ma giocando una gara estremamente gagliarda e determinata, giocando praticamente alla pari contro le silane, terza forza del campionato e prima nella griglia dei playoff. 

Il primo set vede la formazione bizantina subire all’inizio un parziale di 8-3, ma subito dopo inizia a giocare con tranquillità e concentrazione, giocando alla pari delle ospiti ed iniziando una faticosa ma inesorabile rimonta. L'inerzia del parziale appare segnata e le locali si impongono per 25-23.

Il secondo parziale parte all’insegna dell’equilibrio. Prova a staccare le silane il Rossano giocando al massimo, ma le ospiti sono determinatissime ed il gioco diventa spettacolare e dagli elevati contenuti tecnici. Nel finale le bizantine conquistano un paio di punti di vantaggio, ma la maggiore esperienza delle silane ha la meglio, ed effettuano una rocambolesca rimonta vincendo per 25-22. 

Nel terzo set le ospiti giocano sempre più rinfrancate mentre le locali, pur mantenendo una prestazione di alto livello, rimangono un gradino al di sotto delle silane. Probabilmente la rimonta del set precedente ha segnato psicologicamente le ragazze gialloblù, e così le sangiovannesi vanno subito avanti. Il coach jonico fa entrare progressivamente tutta la panchina, ma sostanzialmente nulla cambia.

Come sempre le bizantine non demordono e continuano a giocare a viso aperto ma ancora una volta le sangiovannesi prendono il pallino del gioco ed il loro vantaggio si fa sempre più consistente sino al 25-15 finale

Nella quarta frazione Rossano dà il cuore e l’anima in campo, e riesce a rintuzzare gli attacchi delle esperte silane, che comunque si mantengono sempre qualche punto avanti. Tentativo di rimonta finale delle bizantine che si ferma però sul 25-21. Grandi applausi del numeroso pubblico, che ha sottolineato non solo la prestazione odierna del Rossano, ma tutto un campionato condotto con il piglio delle grandi squadre.

Sarà così, come da pronostico, il San Giovanni in Fiore a disputare la finale dei playoff. Una bellissima prestazione delle rossanesi, che, pur sapendo di disputare una gara improba, ci hanno messo cuore e volontà. Il sogno delle ragazze rossanesi finisce qui. Ma non è un risveglio amaro: questa squadra, giovanissima ed inesperta, aveva come unico obiettivo iniziale la salvezza, e gli addetti ai lavori la ritenevano assolutamente inadeguata a disputare la serie cadetta regionale, profetando addirittura una retrocessione a zero punti. 

Invece sappiamo tutti com’è andata: queste ragazzine hanno giocato alla pari con quasi tutte le avversarie, migliorando gara dopo gara ed arrivando addirittura a disputare i playoff promozione, con il suo grande allenatore, Luigi Zangaro, che ha saputo trasformare un gruppetto di ragazzine in una grande squadra. Miracolo finito? Niente affatto: il miracolo è essere arrivate a questo punto e l’anno prossimo, con un anno di età e di esperienza in più, queste ragazze potrebbero scrivere una pagina molto più esaltante.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell'informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia