5 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
10 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
5 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
8 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
6 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
9 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
4 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
6 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
8 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
7 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari

Alla Special Olympics European Football week, protagonisti i ragazzi del Sai Siproimi

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - C'erano anche i ragazzi afgani giunti una settimana fa nel Sai Siproimi di San Basile alla giornata Special Olympics inserita nel calendario delle iniziative dell'European Football Week celebrata stamane a Castrovillari presso il Polisportivo I Maggio. 

Accompagnati dalla responsabile del sistema di accoglienza internazionale della città arbereshe del Pollino, Caterina Pugliese, i ragazzi hanno partecipato in formazione mista alla squadra unificata che ha partecipato alla giornata di inclusione e integrazione che ha coinvolto gli atleti Special Olympics di Castrovillari e i rifugiati politici, insieme ai calciatori del Castrovillari Calcio sotto il coordinamento del mister rossonero, Marco Colle. 

«Siamo qui con grande piacere - ha dichiarato Caterina Pugliese - con il nucleo familiare accolto qualche giorno fa all'Afghanistan per vivere lo sport come forma di inclusione e integrazione capace di superare ogni barriera a pregiudizio. San Basile è sempre stato un paese accogliente e il progetto Sai ha segnato una svolta di cambiamento per la nostra comunità». Il progetto internazionale gestito dall'associazione don Vincenzo Matrangolo è stato coinvolto in questa iniziativa, che segna l'inizio di un percorso che coinvolgerà la società sportiva presieduta da Nicola Mazzuca, dalla dirigente provinciale di Cosenza del team Special Olympics, Mariella Greco, la quale ha ribadito la forza del messaggio che questa e altre giornate similari vogliono lanciare al territorio. 

Papa Francesco per la giornata mondiale del rifugiato celebrata due giorni fa ha rilanciato il messaggio del «noi sempre più grande. La giornata odierna lancia un messaggio di forte integrazione. Giocare insieme atleti con e senza disabilità sottolinea un messaggio di pace e solidarietà molto forte e soprattutto permette di arginare bullismo, pregiudizi e stereotipi. Giocare insieme nella stessa squadra significa costruire insieme una società inclusiva». 

Soddisfatti della giornata anche Pina Grillo, consigliere delegato allo sport e alle pari opportunità del Comune di Castrovillari, presente insieme al Sindaco Domenico Lo Polito, e la garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Castrovillari, Caterina Tamburi. 

Vincenzo Tamburi, sindaco di San Basile, ha sottolineato l'importanza di eventi similari «che mettono in relazione la nostra esperienza di accoglienza internazionale con il territorio del Pollino entro il quale questa realtà vive e vuole confrontarsi. Sapremo essere accoglienti ed inclusivi ogni volta che con lo sport, la cultura, la conoscenza reciproca, sapremo guardare all'essere umano per ciò che è senza etichette».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.