1 ora fa:Statale 106, riapre la Lauropoli-Sibari: traffico dal 31 marzo dopo mesi di maltempo
52 minuti fa:Alluvione a Cassano, la minoranza attacca: «Solidarietà a parole, nulla nei fatti»
2 ore fa:Studenti dell’Ipsia “Scuola del Legno” protagonisti al Festival di Rende tra formazione e Made in Italy
2 ore fa:Costretta a fare causa per assistere il padre disabile: infermiera ottiene il trasferimento solo dopo il ricorso
1 ora fa:Cropalati, intimidazione al vicesindaco: chiodi nelle ruote dell'auto
4 ore fa:Terranova celebra la Giornata della Gentilezza ai nuovi nati: comunità unita nel segno del futuro
1 ora fa:Maracanã Sport - In onda la ventesima puntata della trasmissione sportiva
22 minuti fa:Welfare, la Regione revoca i fondi agli Ambiti fermi: scattano i commissari
3 ore fa:Vaccarizzo Albanese, al via i laboratori su musica e teatro arbëreshe: appuntamento il 28 marzo
3 ore fa:Terreni incolti e rischi per la salute, scatta l’ordinanza del Comune di Cassano all’Ionio

Sequestrati a Oriolo 16 ettari di bosco privato

1 minuti di lettura
di REDAZIONE 16 ettari di superficie boscata di Pino d’Aleppo in località “Destra” del Comune di Oriolo sono stati sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato in una proprietà privata. Il sequestro,  ricadente  all’interno della Zona di Protezione Speciale “Alto Ionio Cosentino”, sito della Rete Natura 2000 tutelato a livello comunitario dalla direttiva Habitat,  è avvenuto per alcuni reati commessi durante l’esecuzione di lavori di taglio boschivo.  Il personale dei Comandi Stazione di Trebisacce e Oriolo ha accertato che nella superficie boscata si era proceduto ad operazioni di taglio boschivo condotte in modo irrazionale e non consentito dalle vigenti norme, al punto che l’area si presentava deturpata sotto il profilo paesaggistico e compromessa nelle sue funzioni idrogeologiche ed ecologiche. Le verifiche del Corpo Forestale hanno consentito di appurare che il taglio ha riguardato un numero di piante di gran lunga superiore a quello consentito, oltre alla realizzazione abusiva di un fitto reticolo di strade per agevolare l’esbosco del materiale con mezzi pesanti, per una lunghezza complessiva pari a 1.500 metri e larghezza tra i 3,5 e 4 metri. In conseguenza dei lavori sono state sradicate anche numerose ceppaie di Pino, rinvenute sul posto.  Il lavoro effettuato dalla Forestale, mediante accertamenti e verifiche tecniche sul posto e attività d’indagine, ha consentito di risalire alla responsabilità di tre persone, ditta esecutrice e direttori dei lavori,  che sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Castrovillari per il reato di danneggiamento, deturpamento di bellezze naturali, deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto e illeciti in materia edilizia in area vincolata paesaggisticamente.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.