5 ore fa:Grande successo per la Festa democratica di San Lorenzo Bellizzi
15 minuti fa:Frascineto aderisce a "La Mela di AISM": domenica 4 ottobre banchetto solidale al Municipio per la ricerca sulla sclerosi multipla
2 ore fa:Carte in Dimora, a Corigliano-Rossano apre le porte il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli
4 ore fa:Castrovillari, sport e comunità protagonisti con il Memorial De Biase-Malomo e “Gocce di Sport”
1 ora fa:Saracena, il turismo esperienziale conquista l'autunno: al via la nuova edizione de “La Vallata delle Zucche”
4 ore fa:L’amore quello vero torna in scena a Rossano per la festa di San Francesco
3 ore fa:Il Nord-Est non nasce più: 1.350 culle contro 2.718 morti... in un anno
2 ore fa:Terme Sibarite, Rotary e Comune insieme per valorizzare acqua, territorio e benessere
3 ore fa: Nuovo ospedale, Stasi a Daffinà: «Senza potenziare Boscarello non autorizzeremo altri reflui»
55 minuti fa:Caro energia e rigenerazione ex Enel, l'affondo di Rifondazione Comunista: «Governo e Regione trascurano il nord-est calabrese»

Sequestrati a Oriolo 16 ettari di bosco privato

1 minuti di lettura
di REDAZIONE 16 ettari di superficie boscata di Pino d’Aleppo in località “Destra” del Comune di Oriolo sono stati sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato in una proprietà privata. Il sequestro,  ricadente  all’interno della Zona di Protezione Speciale “Alto Ionio Cosentino”, sito della Rete Natura 2000 tutelato a livello comunitario dalla direttiva Habitat,  è avvenuto per alcuni reati commessi durante l’esecuzione di lavori di taglio boschivo.  Il personale dei Comandi Stazione di Trebisacce e Oriolo ha accertato che nella superficie boscata si era proceduto ad operazioni di taglio boschivo condotte in modo irrazionale e non consentito dalle vigenti norme, al punto che l’area si presentava deturpata sotto il profilo paesaggistico e compromessa nelle sue funzioni idrogeologiche ed ecologiche. Le verifiche del Corpo Forestale hanno consentito di appurare che il taglio ha riguardato un numero di piante di gran lunga superiore a quello consentito, oltre alla realizzazione abusiva di un fitto reticolo di strade per agevolare l’esbosco del materiale con mezzi pesanti, per una lunghezza complessiva pari a 1.500 metri e larghezza tra i 3,5 e 4 metri. In conseguenza dei lavori sono state sradicate anche numerose ceppaie di Pino, rinvenute sul posto.  Il lavoro effettuato dalla Forestale, mediante accertamenti e verifiche tecniche sul posto e attività d’indagine, ha consentito di risalire alla responsabilità di tre persone, ditta esecutrice e direttori dei lavori,  che sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Castrovillari per il reato di danneggiamento, deturpamento di bellezze naturali, deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto e illeciti in materia edilizia in area vincolata paesaggisticamente.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.