Ospedale di Comunità di Lungro verso l'apertura: Borrelli (Futuro Nazionale) chiede un'inaugurazione pubblica
Prevista entro il 21 settembre l'attivazione della struttura sanitaria da venti posti letto. L'ex consigliere di Altomonte sollecita il Direttore del Distretto Logozzo per una cerimonia d'apertura partecipata e trasparente per tutto l'Esaro Pollino.
LUNGRO - Si avvicina a grandi passi la data di attivazione dell'Ospedale di Comunità di Lungro, presidio chiave per la sanità territoriale la cui apertura ufficiale è prevista entro il 21 di questo mese. La struttura, concepita per ospitare circa venti posti letto dedicati all'assistenza territoriale e alle cure intermedie, si appresta a diventare un punto di riferimento fondamentale per la tutela della salute dell'intero comprensorio dell'Esaro Pollino.
Sull'imminente avvio dei servizi è intervenuto Vincenzo Borrelli, già consigliere comunale ed esponente del movimento Futuro Nazionale ad Altomonte, proponendo una richiesta formale indirizzata al Direttore del Distretto Sanitario Esaro Pollino, il dottor Domenico Logozzo. L'obiettivo dell'esponente politico è garantire che l'evento non rimanga confinato nelle sole stanze burocratiche, ma venga celebrato come un traguardo collettivo di primaria importanza per l'intera comunità locale.
«L'apertura dell'Ospedale di Comunità rappresenta un presidio sanitario fondamentale e un passo importante per la tutela della salute di tutto il comprensorio», ha affermato Borrelli. «Trattandosi di un'opera strategica per il territorio, chiediamo alla Direzione Sanitaria che l'avvio delle attività sia accompagnato da un'inaugurazione ufficiale, adeguatamente pubblicizzata e aperta alla piena partecipazione di tutta la cittadinanza di Lungro, Altomonte e dei comuni limitrofi».
La sollecitazione mira a mettere al centro della gestione dei servizi sanitari la trasparenza e la condivisione pubblica dei traguardi raggiunti. Come rimarcato da Borrelli, momenti di tale portata istituzionale devono servire a riavvicinare i cittadini alle infrastrutture sanitarie del territorio, assicurando la massima informazione sui servizi erogati e la massima partecipazione delle comunità locali dell'Esaro Pollino.