Ex Consorzio Agrario di Cantinella. Sciarrotta (M5S): «La minoranza arriva tardi e prova a intestarsi il lavoro già avviato»
La consigliera M5S rivendica il lavoro già avviato dall’Amministrazione sul recupero dell’area e rilancia il progetto Agriethic contro sfruttamento lavorativo ed esclusione sociale
CORIGLIANO-ROSSANO – «La riqualificazione dell'ex Consorzio Agrario di Cantinella non è una proposta nata oggi: l'Amministrazione comunale sta già lavorando al recupero dell'area nell'ambito di una più ampia programmazione dedicata alla rigenerazione urbana, ai servizi e all'inclusione sociale». Lo dichiara Lidia Sciarrotta, consigliera comunale di maggioranza del Movimento 5 Stelle, intervenendo sulle recenti proposte avanzate dalla minoranza.
«Accogliamo sempre con favore il confronto politico e ogni contributo utile alla città. Ma confrontarsi significa prima di tutto conoscere i fatti. Prima di annunciare alla stampa idee presentate come nuove, bisognerebbe leggere gli atti e seguire con maggiore attenzione il lavoro dell'Amministrazione».
«Per l'ex Consorzio Agrario non immaginiamo un semplice recupero edilizio, ma un progetto capace di mettere insieme riqualificazione degli spazi, servizi alla comunità, inclusione, occupazione e nuove opportunità per il territorio». Corigliano-Rossano è tra i Comuni beneficiari del Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Nell'ambito di questa programmazione è prevista anche l'attivazione dello Sportello Agriethic, un servizio innovativo e sperimentale destinato a migliorare l'occupabilità delle persone svantaggiate, prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo, favorire le pari opportunità e promuovere una cultura etica del lavoro.
«Lo Sportello Agriethic – spiega Sciarrotta – si inserisce pienamente nelle politiche europee, nazionali, regionali e comunali per l'inclusione e il lavoro. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un tassello di una strategia più ampia. Nella stessa direzione vanno il progetto Pendino per il cohousing, già concluso grazie alle risorse del PNRR, e il Segretariato sociale attivato presso il Centro d'Eccellenza».
«Sono questi i fatti sui quali dovrebbe concentrarsi il dibattito politico. L'opposizione è libera di avanzare proposte, ma non può diventare una consuetudine arrivare dopo, scoprire progettualità già avviate dall'Amministrazione e tentare di presentarle come proprie. C'è una differenza sostanziale tra proporre e rincorrere: riprendere ciò che è già contenuto negli atti e trasformarlo in un annuncio non è proposta politica, è rincorsa mediatica».
«Il controllo e il confronto sono compiti importanti dell'opposizione, ma richiedono studio, conoscenza e serietà. Non basta convocare la stampa per attribuirsi un'idea: occorre dimostrare di conoscere ciò che il Comune ha già programmato e sta concretamente realizzando».
«Noi continueremo a lavorare con serietà e concretezza. Alla propaganda preferiamo la programmazione; agli annunci, i progetti e i risultati. È questo il nostro modo di amministrare Corigliano-Rossano», conclude Sciarrotta.