5 minuti fa:Special Cook, l’olio calabrese entra all’Istituto dei Tumori di Milano
17 ore fa:Insiti apre la prima ala, Occhiuto: «Tutto l’ospedale entro primavera, spero già a marzo»
15 ore fa:Cento anni di idroelettrico in Sila, D’Agostino: «Nel 2027 torni al centro dell’innovazione energetica»
14 ore fa:PSA della Sibaritide, chiusa la fase delle osservazioni: il Piano passa ai Consigli comunali
16 ore fa:Morano si tinge di rosa: domenica la passeggiata per sostenere prevenzione e ricerca
13 ore fa:Castrovillari, il Festival Antonio Vivaldi fa tappa al Castello Aragonese
14 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Schierarsi: «Bene i 22 ambulatori, ora si punti a un vero Hub»
11 ore fa:Apre il «poliambulatorio della Sibaritide» ed è subito polemica accesissima
13 ore fa:Castrovillari, doppia intrusione nella notte: ladri in azione due volte nello stesso negozio
13 ore fa:Ospedale della Sibaritide, primi ambulatori operativi: ora la sfida è la piena funzionalità

I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli

1 minuti di lettura

BOCCHIGLIERO - Il cibo non è solo alimento, ma il linguaggio con cui un territorio custodisce la propria storia, difende le aree interne e si presenta al resto del Paese. La Calabria dei piccoli borghi, dei contadini, degli artigiani del gusto e delle filiere d'eccellenza torna al centro della narrazione televisiva. Mercoledì 9 settembre andrà in onda "I sapori del Pollino", il nuovo documentario diretto da Caterina e Domenico Iannelli, interamente dedicato al patrimonio agricolo, alimentare e soprattutto umano del parco montano più grande d'Italia.

L'opera è un viaggio intimo e visivo nel nord della regione, tra sorgenti, canali di irrigazione tradizionali, campagne fatiche e comunità operose. La macchina da presa dei registi Iannelli accompagna lo spettatore alla scoperta dei simboli dell'identità gastronomica locale: da Castrovillari, con la sua storica tradizione legata alla coltivazione della cipolla bianca, fino a Laino Borgo, patria del fagiolo poverello bianco, eccellenza tutelata dalla De.Co. e diventata Presidio Slow Food grazie alla tenacia dei coltivatori diretti e delle famiglie del posto. Un racconto corale dove la cucina incontra il lavoro dei campi, restituendo l'immagine di un'entroterra dinamico, forte e ancora profondamente radicato alla propria terra.

Dietro questo nuovo capitolo c'è il marchio e l'esperienza della Lastcam Produzioni, realtà cinematografica e audiovisiva nata a Bocchigliero che da circa trent'anni opera nel settore documentaristico, vanto e presidio culturale della Sila greca. La Lastcam vanta al suo attivo oltre cinquanta produzioni trasmesse dalle reti Rai, caratterizzate da una costante attenzione alla tutela della memoria e del patrimonio culturale calabrese.

Un impegno che si fonda anche su un archivio storico di inestimabile valore, riconosciuto dal Ministero della Cultura come di interesse particolarmente importante. Al suo interno è custodito un tesoro unico: "L'Estate Silana", la pellicola risalente al 1927 considerata la più antica testimonianza cinematografica girata in Calabria.

Dalle immagini in bianco e nero di quasi un secolo fa alle storie dei coltivatori di oggi, la Lastcam continua così la sua missione editoriale: raccontare l'anima autentica della regione oltre i soliti cliché. Perché valorizzare i prodotti della terra significa prima di tutto proteggere l'identità di chi quella terra continua ad abitarla e a coltivarla.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.