Acquaformosa, nuovo concorso per l’autista scuolabus. La minoranza: «Perché spendere altri soldi per servizio è già garantito?»
Nominata la commissione per il concorso part-time da 18 ore settimanali. L’opposizione: «Con il personale già in organico il trasporto è stato garantito fino allo scorso anno scolastico. Quelle risorse servivano altrove»
ACQUAFORMOSA - È stata nominata nei giorni scorsi la commissione incaricata di seguire il concorso per il reclutamento di un nuovo autista scuolabus e presto prenderanno il via le selezioni. Una scelta che torna ad alimentare il confronto politico ad Acquaformosa, con il gruppo di opposizione che contesta duramente l'opportunità di procedere a una nuova assunzione.
Al centro della polemica c'è soprattutto una domanda: perché reclutare un nuovo autista quando il servizio scuolabus viene già svolto da un dipendente comunale? Secondo quanto ricostruito dalla minoranza, negli ultimi anni il servizio è stato assicurato proprio con personale già in organico fino a tutto l’anno scolastico 2025 – 2026. Una soluzione che, secondo l'opposizione, fino ad oggi ha permesso di garantire il servizio senza procedere a una nuova assunzione.
Nonostante ciò, il Comune ha successivamente pubblicato il bando per l'assunzione di un autista scuolabus part-time, per 18 ore settimanali. La minoranza evidenzia quindi quella che considera una contraddizione: da una parte l'ente continua ad affidare il servizio al dipendente già in organico, dall'altra porta avanti la procedura concorsuale per assumere una nuova figura.
Il costo stimato indicato dalla minoranza è di circa 15 mila euro l'anno per il nuovo autista. «Ci troviamo davanti – sostiene l'opposizione – a uno spreco di risorse pubbliche che finirà per gravare sui cittadini». Una posizione che viene motivata anche con le ridotte dimensioni del servizio scolastico e con il numero contenuto di alunni che usufruiscono del trasporto.
La minoranza ritiene che le risorse rese disponibili dagli ultimi pensionamenti come quello del comandante della Polizia Locale avrebbero potuto essere indirizzate verso un settore ritenuto maggiormente bisognoso di personale, anziché essere destinate a una nuova inutile assunzione per il servizio scuolabus.
L'amministrazione avrebbe potuto certamente valutare un potenziamento dell'organico della Polizia Locale, ma anche di utilizzare le risorse per un alleggerimento delle tasse e tributi comunali. Il punto, dunque, non sarebbe soltanto il costo del nuovo autista, ma la scelta delle priorità nell'utilizzo delle risorse umane ed economiche del Comune. «In un ente dalle dimensioni ridotte – è la posizione della minoranza – ogni nuova assunzione dovrebbe rispondere a un'esigenza concreta e verificabile. Se un servizio è già garantito attraverso personale interno, occorre chiedersi se sia davvero necessario sostenere un ulteriore costo fisso».
La questione riguarda anche il futuro equilibrio dell'organico comunale. Secondo quanto evidenziato dall'opposizione, l'amministrazione avrebbe dovuto valutare con maggiore attenzione le esigenze dei settori maggiormente scoperti prima di procedere con nuove assunzioni.
Il concorso per l'autista scuolabus è ormai avviato e le selezioni si svolgeranno nei prossimi giorni. La minoranza sostiene che le risorse pubbliche debbano essere concentrate sui servizi realmente carenti e sulle necessità più urgenti della comunità.