Statale 534, il mistero dei sacchi bianchi: da oltre un mese rifiuti abbandonati lungo la strada
Dai semafori del Quadrivio di Sibari fino all’innesto con l’A2, nelle piazzole e ai margini della carreggiata compaiono decine di sacchi sistemati quasi con metodo. Dentro c’è spazzatura indifferenziata
CASSANO JONIO – Non sono sacchetti gettati dall’automobilista di passaggio. Sono grandi sacchi bianchi, riempiti di rifiuti e lasciati ordinatamente ai margini della Statale 534, nelle piazzole di sosta e lungo il bordo della carreggiata. Ce ne sono diversi, sparsi lungo l’asse che dai semafori del Quadrivio di Sibari porta fino all’innesto con l’autostrada A2 del Mediterraneo.
E soprattutto non sono comparsi ieri. Sono lì da oltre un mese. E molti lettori che transitano quotidianamente lungo quell’arteria (che sicuramente non è una strada periferica) ce li hanno segnalati.
All’interno ci sarebbero rifiuti indifferenziati, raccolti e imbustati. Proprio la disposizione dei sacchi rende la situazione ancora più strana. Perché non si tratterebbe del classico abbandono casuale di immondizia lungo una strada, ma piuttosto quella di una raccolta già effettuata, concentrata in grandi contenitori e apparentemente lasciata in attesa di un successivo prelievo che non è mai arrivato.
È evidente che quei rifiuti qualcuno li ha raccolti. Li ha inseriti nei sacchi e li ha sistemati in più punti lungo la 534. Da allora, però, sono rimasti esposti alle intemperie, agli animali e a chiunque transiti o si fermi nelle piazzole.
La sensazione, osservandoli, è che possa trattarsi della pulizia successiva a un evento particolarmente partecipato, con una quantità di rifiuti raccolta in un’unica fase e successivamente stoccata lungo il percorso. Qualcuno sospetta che si tratti dei rifiuti del Vinitaly and the City di Sibari ma ovviamente non abbiamo alcun elemento che ci permetta di collegare quei sacchi a quella o ad altre specifiche manifestazioni.
Ma la cosa davvero strana è che nessuno si sia accorto di quei grandi involucri. Tra l’altro sono bianchi e si distinguono chiaramente. Difficilissimo da non notare.