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Ingegneri di Cosenza, il nuovo mandato parte dai territori: delegati anche per Alto e Basso Jonio

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COSENZA – Il nuovo mandato dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza prova a partire da una provincia reale, fatta di territori molto diversi tra loro e spesso distanti dal capoluogo. È questo uno degli elementi più interessanti emersi dalla giornata del 4 settembre, che ha segnato l’avvio operativo della consiliatura 2026-2030 attraverso tre momenti: incontro con i Delegati del Presidente, confronto con i coordinatori delle Commissioni e prima Assemblea degli iscritti.

Per la Calabria del nord-est il dato più rilevante è la scelta di costruire una rappresentanza territoriale specifica. Il nuovo assetto prevede infatti Raffaele Di Lazzaro come delegato per l’Alto Jonio e Pasquale Trento per il Basso Jonio, accanto ai referenti individuati per Alto Tirreno e Media Valle del Crati. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza dell’Ordine in una provincia vasta e articolata, facendo entrare nel lavoro ordinistico competenze e bisogni che arrivano direttamente dai territori.

Accanto alla dimensione geografica, il Consiglio ha costruito anche una rete di deleghe specialistiche: rapporti con Università, Tribunali, Enti di vigilanza e parti sociali, oltre alla Transizione energetica, affidata a Santo Abate.

Trentuno Commissioni per il nuovo mandato

La seconda parte della giornata è stata dedicata alle Commissioni di lavoro, chiamate a trasformare le competenze professionali in proposte e programmazione.

L’elenco è molto ampio e intercetta alcuni dei dossier più delicati per la provincia di Cosenza: grandi reti, prevenzione sismica, urbanistica e territorio, lavori pubblici, trasporti e infrastrutture, ingegneria idraulica, energia, transizione ecologica, infrastrutture energetiche e digitali, innovazione, project management della Pubblica amministrazione e ingegneria biomedica.

Temi tutt’altro che astratti, soprattutto per una provincia che continua a misurarsi con infrastrutture incomplete, dissesto, transizione energetica, trasformazione digitale degli enti pubblici e necessità di programmare meglio opere e servizi.

La prima Assemblea degli iscritti

A chiudere la giornata è stata la prima Assemblea degli iscritti dopo l’elezione del nuovo Consiglio e la nomina del Presidente.

Per l’Ordine si apre così ufficialmente una fase nuova, costruita lungo tre direttrici dichiarate: rappresentanza del territorio, valorizzazione delle competenze e partecipazione degli iscritti.

La vera verifica, adesso, arriverà dalla capacità di trasformare questa architettura organizzativa in presenza concreta sui territori. E per Alto e Basso Jonio la partita sarà soprattutto questa: fare in modo che le grandi questioni infrastrutturali e professionali della fascia ionica entrino stabilmente nell’agenda provinciale degli ingegneri

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.