1 ora fa:Il "miracolo" dell'Achiropita a San Paolo è iniziato da una storia
3 ore fa:Roger Waters compie 83 anni, da Cariati una lettera: «Happy birthday, bro. La tua voce cammina ancora con noi»
Adesso:Schiavonea, 59 nuove telecamere contro l’emergenza sicurezza: partiti i lavori
7 ore fa:Ifmich scala i 260 metri dell’ex Enel di Rossano: la folle impresa del rooftopper catanese
4 ore fa:Francavilla Marittima, nasce il fronte contro il centro SAI: «Prima confronto con i cittadini»
4 ore fa:Xylella, il Porto di Corigliano diventa una delle tre frontiere dei controlli fitosanitari in Calabria
5 ore fa:Castiglione di Paludi «era una vera città». La nuova lettura del Gruppo Archeologico della Sibaritide
5 ore fa:Camigliatello, nasce “Sila Felix”: oggi la sfida del tagliere più lungo d’Italia
6 ore fa:Operazione “Master”, il Gip non convalida i fermi: tornano liberi dieci indagati
6 ore fa:'A fissazíone é píaju 'e ra malatía

Schiavonea, 59 nuove telecamere contro l’emergenza sicurezza: partiti i lavori

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo mesi di episodi di violenza, intimidazioni, incendi e di richieste sempre più insistenti per rafforzare il presidio del territorio, a Schiavonea arriva una prima risposta strutturale sul fronte della sicurezza: 59 nuove telecamere di videosorveglianza.

I lavori sono già iniziati. A darne notizia è il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, spiegando così la comparsa dei nuovi pali in diverse strade del borgo marinaro. L’intervento vale circa 240mila euro e interesserà punti strategici da via Salerno a via Nizza, via Provinciale, Palmeto, via Riccione e via Vieste, oltre ad altre aree.

Il progetto arriva in un momento particolare per Schiavonea. Nei mesi scorsi il tema della sicurezza è tornato ripetutamente al centro del confronto cittadino: a luglio, dopo un nuovo episodio di violenza in piazza Santa Maria ad Nives, era stata rilanciata anche la richiesta di un presidio stabile delle forze dell’ordine nel borgo.


LEGGI ANCHE – Stazione Carabinieri a Schiavonea, il sindacato rilancia: «Non è più rinviabile»


Ad agosto sono poi arrivati altri fatti pesanti: l’incendio dei mezzi dell’impresa impegnata nel cantiere delle acque bianche sul lungomare e, pochi giorni dopo, il rogo di due automobili appartenenti a un imprenditore agricolo. Episodi sui quali hanno indagato le forze dell’ordine e che hanno contribuito ad alimentare una crescente richiesta di prevenzione e presenza dello Stato.


LEGGI ANCHE – Escalation di intimidazioni a Corigliano-Rossano e sullo Jonio: Cgil e Cisl chiedono «più Stato»


È dentro questo quadro che assume un peso diverso il nuovo sistema di videosorveglianza.

Telecamere anche di notte e riconoscimento dei veicoli

Secondo quanto annunciato dal sindaco, non saranno semplici telecamere. Gli impianti saranno ad altissima risoluzione, dotati di visione notturna e di tecnologie per il riconoscimento automatico dei veicoli.

L’obiettivo è duplice: aumentare la capacità di controllo del territorio e mettere a disposizione delle forze dell’ordine uno strumento utile anche nelle attività investigative. A questo si aggiunge il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, altro problema storico di diverse zone della marina.

La videosorveglianza, naturalmente, non sostituisce uomini e presidi sul territorio. E proprio su questo, negli ultimi mesi, si è sviluppato il confronto politico: a marzo il Consiglio comunale aveva respinto la proposta di Fratelli d’Italia per l’impiego di “Strade Sicure” e per un presidio fisso della Polizia a Schiavonea, mentre successivamente sono arrivate nuove richieste per una Stazione dei Carabinieri.


LEGGI ANCHE – Sicurezza a Corigliano-Rossano, il Consiglio boccia Strade Sicure: «È propaganda, non soluzione»


Ora, però, un pezzo della risposta diventa concreto, così come auspicato anche dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D'Alessio. «Lo abbiamo detto e, come sempre, lo stiamo facendo», scrive Stasi. «Un altro progetto pensato, progettato, finanziato e che stiamo realizzando».


LEGGI ANCHE – Videosorveglianza a Corigliano-Rossano, c'è un piano da 500 telecamere... ma attive solo la metà


Cinquantanove nuovi occhi elettronici non risolveranno da soli il problema della sicurezza di Schiavonea. Ma in un borgo che negli ultimi mesi ha chiesto più controllo, sono comunque un primo presidio in più che passa dalle parole ai... pali che stanno comparendo sulle strade.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.