Donne over 40, da Morano una porta sul lavoro: 200 ore gratuite per acquisire nuove competenze
Il Comune aderisce ad “Ali per il Futuro”, percorso gratuito di alta formazione in Project Management rivolto alle donne della provincia di Cosenza con Isee fino a 15mila euro. Candidature entro il 15 settembre
MORANO CALABRO - A quarant’anni il mercato del lavoro può diventare più difficile da attraversare, soprattutto per chi deve rientrarvi dopo una lunga assenza o non dispone delle risorse economiche necessarie per aggiornare le proprie competenze. Da Morano Calabro arriva ora un’opportunità rivolta proprio alle donne over 40 che vogliono investire sulla formazione e provare ad aprire nuove prospettive professionali.
L’Assessorato all’Istruzione del Comune ha aderito ad “Ali per il Futuro”, progetto rivolto alle donne residenti o domiciliate nella provincia di Cosenza che prevede 200 ore gratuite di alta formazione in Project Management. Il percorso sarà articolato in 100 ore di attività in aula e 100 ore di formazione a distanza. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Rime per Sogno, finanziata da Confidi a Sud e realizzata con il patrocinio della Provincia di Cosenza.
Per presentare la propria manifestazione d’interesse occorre avere almeno 40 anni, essere residenti o domiciliate nella provincia di Cosenza e avere un Isee non superiore a 15mila euro. Tra i requisiti indicati c’è inoltre l’impossibilità economica di accedere autonomamente a un percorso formativo equivalente.
La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 15 settembre 2026. La manifestazione d’interesse non determina automaticamente l’ammissione al corso: la selezione finale sarà effettuata dalla Fondazione Rime per Sogno.
L’adesione di Morano assume un significato particolare anche per un territorio come quello del Pollino, dove il tema delle opportunità occupazionali si intreccia inevitabilmente con quello dello spopolamento e della permanenza nei piccoli centri. Formarsi nel Project Management significa acquisire strumenti utili per imparare a progettare, organizzare e gestire attività e risorse: competenze trasversali che possono trovare applicazione in differenti contesti professionali.
Il progetto parte così da una fascia spesso meno visibile quando si parla di formazione e ingresso nel mondo del lavoro: le donne che hanno superato i quarant’anni e che vogliono rimettersi in gioco.