1 ora fa:Francavilla Marittima, successo per il motoraduno: centinaia di motociclisti nel Borgo di Epeo
30 minuti fa:Vice comandante aggredita nel carcere di Rossano: tre detenuti colpiscono anche un agente, scatta l’agitazione
50 minuti fa:Il Castello di Oriolo diventa un laboratorio diffuso di arti, musica e tradizioni
1 ora fa:Tarsia, torna il "Chi Stamu Passannu Fest": due serate tra cabaret e musica in piazza
4 ore fa:Sibari-Sila, la Regione riattiva i fondi: riparte l'iter per completare il primo lotto
4 ore fa:Morano, il Concerto del Cuore unisce musica e solidarietà: le donazioni al "Progetto Vita"
2 ore fa:Ance, Roberto Rugna ai vertici nazionali: guiderà il Consiglio delle Regioni
4 ore fa:Aeroporto di Sibari, Uva alza il tiro: dopo l'apertura del Governo provinciale subito la mozione in Consiglio
Adesso:Turismo e lavoro in Calabria, Trotta (CGIL): «Servono industria, contratti dignitosi e legalità»
3 ore fa:Asili nido comunali Co-Ro, aperte le iscrizioni per il 2026/2027: domande online fino al 17 agosto

Turismo e lavoro in Calabria, Trotta (CGIL): «Servono industria, contratti dignitosi e legalità»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Non bastano i dati positivi sulle presenze estive per decretare lo sviluppo economico della regione. Ad affermarlo è il Segretario Generale della CGIL Calabria, Gianfranco Trotta, che interviene sui numeri relativi ai flussi turistici diffusi dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, invitando a una riflessione più profonda sul modello di crescita del territorio.

Pur esprimendo apprezzamento per l'attrattività della regione verso visitatori italiani e stranieri, il sindacato sottolinea come l'aumento dei visitatori non si traduca automaticamente in occupazione stabile o benessere diffuso.

Precarietà e contratti pirata: le criticità dell'occupazione nel turismo

Il segretario della CGIL accende i riflettori sulle condizioni di lavoro che caratterizzano gran parte del comparto turistico regionale: «Non possiamo continuare ad accettare un modello fondato sulla stagionalità, sulla precarietà e su retribuzioni insufficienti. Il turismo può rappresentare una leva straordinaria di crescita soltanto se accompagnato da lavoro regolare, salari dignitosi e formazione».

Trotta denuncia la presenza di contratti precari, stagioni brevi e l'applicazione di contratti pirata che riducono le tutele per i lavoratori a favore delle imprese. Tra i rischi evidenziati figurano il prolungamento dei turni oltre le ore contrattualizzate, paghe inadeguate e fenomeni di sfruttamento che richiamano la piaga del caporalato, non solo nell'agricoltura ma anche nei servizi e nel turismo.

Destagionalizzazione e necessità di una politica industriale

Per superare la dipendenza dalle sole mensilità estive, la CGIL individua due direttrici fondamentali.  La prima riguarda l'integrazione dell'offerta turistica con investimenti mirati sulla qualità dei servizi, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico e su strategie concrete di destagionalizzazione che permettano alle attività di restare aperte tutto l'anno. La seconda è il rilancio manifatturiero: la definizione di una vera politica industriale per la Calabria, capace di sostenere i settori manifatturiero e metalmeccanico, incentivare l'innovazione e creare posti di lavoro qualificati.

Senza un tessuto produttivo diversificato, conclude il sindacalista, la regione rischia di continuare a dipendere dall'andamento stagionale e di assistere alla costante emigrazione di giovani e competenze.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.