Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
Madeo e Candreva aprono il “Cantiere del Territorio”: primi capitoli dedicati a servizi e mobilità. Tra le proposte Cittadella degli uffici, Municipi, nuove linee urbane e collegamenti con stazioni, porto e nuovo ospedale
CORIGLIANO-ROSSANO – Essere una città unica sulla carta non basta se muoversi tra le sue aree resta complicato e se per accedere a un servizio comunale il cittadino continua a percepire distanze e frammentazioni. È da questa considerazione che il PD di Corigliano-Rossano parte per mettere sul tavolo un proprio Piano operativo dedicato alla città nata dalla fusione.
La proposta arriva dal “Cantiere del Territorio” e viene illustrata dal segretario cittadino Francesco Madeo e dal capogruppo consiliare Giuseppe Candreva.
Il Piano sarà presentato progressivamente nelle prossime settimane e toccherà organizzazione dei servizi, Municipi, mobilità, governo del territorio, nuove centralità urbane, turismo, innovazione, qualità urbana e partecipazione. I primi due capitoli riguardano però altrettanti nodi considerati decisivi: servizi di prossimità e mobilità urbana.
Per il PD la fusione non dovrebbe cancellare le identità di Corigliano e Rossano, ma inserirle in un modello policentrico: unica strategia amministrativa e, contemporaneamente, servizi vicini ai cittadini. Da qui la richiesta di istituire i Municipi, considerati strumenti di prossimità, partecipazione e rappresentanza delle comunità originarie. Parallelamente, i democratici rilanciano la Cittadella degli uffici, non soltanto come nuova sede fisica ma come occasione per riorganizzare le funzioni comunali. La formula proposta è quella di centralizzare le attività che possono essere gestite più efficacemente in maniera unitaria, mantenendo invece nei territori i servizi utilizzati quotidianamente dalla popolazione.
Il secondo fronte è la mobilità. «Non basta essere sulla carta un unico Comune se i cittadini per spostarsi da un’area urbana all’altra hanno oggettive difficoltà», sostiene il PD.
Le proposte comprendono una revisione delle linee urbane, fermate moderne, informazioni in tempo reale sull’arrivo degli autobus e collegamenti più efficienti con stazioni ferroviarie, porto e nuovo ospedale.
Il Piano introduce inoltre l’idea di una App della Mobilità di Corigliano-Rossano, attraverso la quale consultare percorsi e orari, conoscere i tempi di attesa, ricevere informazioni e acquistare i titoli di viaggio.
«L’obiettivo è fare in modo che il cittadino possa aprire una App e sapere come muoversi nella Città Unica», spiegano Madeo e Candreva.
Quelli presentati sono soltanto i primi tasselli. Nelle prossime settimane il PD annuncia nuovi capitoli e un confronto con l’Amministrazione comunale. A quasi un decennio dalla scelta della fusione, il punto politico posto dai democratici torna così alla domanda che accompagna Corigliano-Rossano fin dalla sua nascita: come trasformare due territori amministrativamente uniti in una città realmente connessa nella vita quotidiana?