Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
I presuli dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati e della Diocesi di Cassano all'Jonio rivolgono una lettera accorata a studenti, docenti e personale scolastico. L'invito ai giovani: «Abbiate coraggio, il futuro siete voi».
CASSANO/CORIGLIANO-ROSSANO - Un messaggio corale di profonda speranza, fiducia e paternità spirituale accompagna l'avvio del nuovo anno scolastico nelle diocesi della Sibaritide e del Pollino. L'Arcivescovo di Rossano-Cariati, Mons. Maurizio Aloise, e il Vescovo di Cassano all'Jonio, Mons. Francesco Savino, hanno indirizzato lettere accorate all'intero mondo della scuola — dagli studenti ai dirigenti, passando per i docenti e il personale non docente —, definendo le aule d'astanteria come autentiche "officine di umanità" destinate a formare non solo i professionisti, ma i cittadini di domani.
Mons. Aloise: «Non separate mai il sapere dall'amore» Nel suo messaggio indirizzato da Corigliano Rossano alla comunità scolastica, l'Arcivescovo Maurizio Aloise ha sottolineato la portata educativa e morale dell'esperienza scolastica, citando San Paolo («La conoscenza gonfia, mentre l'amore edifica») per rimarcare l'importanza di congiungere la preparazione nozionistica con la sensibilità umana e il senso di responsabilità verso il bene comune.
Rivolgendosi agli studenti, il presule li ha esortati a non temere insuccessi o voti negativi: «Un errore non definisce mai il vostro valore. Abbiate fiducia nel cammino, coltivate i talenti e siate costruttori di pace e giustizia». Alle famiglie, alle istituzioni e al personale docente — definiti "luce del mondo" per la delicata missione educativa svolta ogni giorno — Aloise ha raccomandato di creare un'alleanza solida per non lasciare indietro nessuno, sostenendo con pazienza chi fatica o vive condizioni di disagio.
Mons. Savino: «Docenti artigiani del fuoco, ragazzi navigatori del futuro» Pieno di enfasi e passione anche il pensiero espresso dal Vescovo di Cassano all'Jonio, Mons. Francesco Savino, che ha accostato la scuola a un approdo sicuro in grado di valorizzare la tenacia di una terra ferita ma bellissima. Savino si è rivolto con parole definite a ogni componente dell'istituzione scolastica: dai Dirigenti, chiamati a essere «costruttori di porti sicuri», ai Docenti, definiti «artigiani del fuoco e scalpellini» capaci di scorgere e scolpire il capolavoro nascosto nel blocco di marmo grezzo di ciascun alunno. Un ringraziamento speciale è andato anche al personale amministrativo e tecnico, descritto come «le radici invisibili che tengono in piedi l'albero della scuola».
L'appello più energico è stato infine riservato ai giovani studenti: «Siete navigatori di un oceano inesplorato. Non abbiate paura di sbagliare: l'errore è la bussola che vi indica la strada. Noi crediamo nella vostra sana ribellione e nei vostri sogni. Il futuro non è qualcosa che accade: il futuro siete voi».
I messaggi dei due Presuli si fondono così in un unico, forte augurio rivolto a tutto il territorio regionale, affinché le aule scolastiche possano confermarsi luoghi di dialogo, carità, crescita intellettuale e riscatto sociale per l'intera comunità calabrese.