18 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
2 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
1 ora fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
16 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
17 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
18 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
19 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
19 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
1 ora fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
40 minuti fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale

Cultura, fede e giovani: il Circolo Zanotti Bianco di Crosia incontra l'arcivescovo Aloise

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Cultura, educazione e partecipazione come strumenti per costruire comunità più consapevoli e solidali. È stato questo il filo conduttore dell'incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso l'Episcopio di Rossano tra una delegazione del Circolo culturale "Zanotti Bianco" di Mirto Crosia e l'Arcivescovo di Rossano-Cariati, monsignor Maurizio Aloise.

Un momento di confronto istituzionale e umano che ha visto protagonisti il presidente del sodalizio, il sociologo e giornalista Antonio Iapichino, la segretaria Romina Muraca e la tesoriera Rosa Vitale, accolti dal presule per una riflessione condivisa sulle sfide educative e sociali che attraversano il territorio.

L'incontro ha offerto l'occasione per approfondire il ruolo che le associazioni culturali possono svolgere nella crescita delle nuove generazioni, promuovendo conoscenza, senso critico, responsabilità e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra mondo associativo e Chiesa, nella convinzione che il dialogo tra diverse realtà educative e sociali possa contribuire a diffondere valori come la solidarietà, l'inclusione e la cittadinanza attiva.

Nel corso del colloquio si è discusso anche delle nuove fragilità che interessano soprattutto i più giovani. Cultura e formazione sono state indicate come strumenti fondamentali per contrastare fenomeni quali l'isolamento sociale, l'indifferenza e le crescenti forme di povertà educativa che caratterizzano il nostro tempo.

Tra i temi affrontati anche la necessità di individuare linguaggi e percorsi innovativi capaci di coinvolgere maggiormente i ragazzi nella vita culturale e sociale del territorio, valorizzandone il protagonismo e creando occasioni concrete di partecipazione.

Un altro aspetto emerso durante il confronto è stato il valore del dialogo intergenerazionale. Giovani e adulti, pur appartenendo a mondi e sensibilità differenti, possono arricchirsi reciprocamente attraverso momenti di ascolto e condivisione, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale delle comunità locali.

L'incontro ha inoltre offerto l'opportunità di riflettere sul rapporto tra cultura e fede, due dimensioni che, pur mantenendo la propria autonomia, possono dialogare e collaborare nella promozione della persona e del bene comune.

Al termine della visita i rappresentanti del Circolo culturale Zanotti Bianco hanno espresso gratitudine all'Arcivescovo Aloise per l'accoglienza e la disponibilità dimostrate, sottolineando l'importanza di mantenere aperti spazi di confronto tra istituzioni ecclesiali e realtà associative.

L'incontro si è concluso con la consegna del gagliardetto del Circolo a monsignor Aloise e con l'auspicio di proseguire un percorso comune sui temi dell'educazione, della cultura e della partecipazione civica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.