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Co-Ro, approvata la Consulta comunale per l'Integrazione: nuovo strumento di partecipazione per i cittadini stranieri

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che istituisce la Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini dei Paesi dell'Unione Europea e dei Paesi Terzi, un organismo destinato a favorire il dialogo tra l'Amministrazione e le comunità straniere presenti sul territorio.

L'approvazione del provvedimento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di inclusione e partecipazione civica della città, offrendo ai cittadini stranieri residenti uno spazio stabile di confronto, ascolto e proposta sulle questioni che riguardano la vita della comunità.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla mediatrice culturale Carmen Florea, che ha definito il voto del Consiglio comunale una "svolta storica" per Corigliano-Rossano. «Si tratta di un traguardo fortemente desiderato e inseguito negli anni, ben prima della fusione tra Corigliano e Rossano – ha dichiarato – quando la richiesta di uno spazio di ascolto per i residenti stranieri era soltanto un appello affidato alle pagine della stampa locale».

Florea ha ringraziato il sindaco Flavio Stasi, l'assessore alle Politiche sociali Marinella Grillo, la presidente della Commissione consiliare Lidia Sciarotta e tutti i consiglieri comunali che hanno sostenuto il provvedimento, sottolineando come il voto unanime rappresenti «un atto di grande civiltà» capace di riconoscere dignità e rappresentanza alle migliaia di lavoratori e famiglie straniere che vivono e contribuiscono allo sviluppo del territorio.

La mediatrice culturale ha inoltre ricordato alcune iniziative promosse negli anni a favore dell'integrazione, tra cui l'apertura della prima sezione elettorale per la comunità rumena e il Consolato Itinerante, evidenziando come la partecipazione attiva delle comunità straniere abbia sempre prodotto risultati positivi per l'intera collettività.

Sull'importanza della Consulta è intervenuta anche l'assessore alle Politiche sociali Marinella Grillo, che ha sottolineato il valore strategico del nuovo organismo. «Con l'istituzione della Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini dei Paesi dell'Unione Europea e dei Paesi Terzi – ha affermato – il Comune di Corigliano-Rossano si dota di uno strumento stabile di dialogo, ascolto e confronto con una parte significativa della popolazione che vive, lavora e contribuisce quotidianamente alla crescita del nostro territorio».

Secondo l'assessore, la Consulta non sarà soltanto un organismo consultivo, ma un luogo di partecipazione attiva in grado di raccogliere esigenze, avanzare proposte e promuovere percorsi di integrazione sociale, culturale e civile. «Sarà un ponte tra l'Amministrazione comunale e le diverse comunità presenti nella nostra città, favorendo conoscenza reciproca, inclusione e coesione sociale».

Grillo ha inoltre ricordato che in un territorio caratterizzato dalla presenza di cittadini provenienti da diversi Paesi, investire nella partecipazione significa rafforzare la democrazia locale e costruire una comunità più unita, capace di trasformare le differenze in opportunità di crescita collettiva.

Con l'approvazione del regolamento si apre ora la fase operativa. Sarà necessario informare le diverse comunità straniere residenti sui requisiti previsti per l'elezione dei rappresentanti e accompagnarle nel percorso di costituzione dell'organismo. Un passaggio che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà trasformare la Consulta in uno strumento concreto di cittadinanza attiva e partecipazione democratica per l'intera città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.