16 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
14 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
15 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
15 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
16 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
13 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
18 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
15 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
17 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
17 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea

Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili

1 minuti di lettura

Nella drammatica aggressione avvenuta a Roseto Capo Spulico, uno dei due giovani coinvolti riportò gravissime ferite e venne ricoverato all’ospedale di Cosenza in prognosi riservata. Il ventenne presentava profonde lesioni da arma da taglio al dorso, alla spalla sinistra e alla mano sinistra, con l’amputazione del primo dito, ferite provocate da alcuni colpi inferti con un machete.

In quella tragica notte rimase fortunatamente illesa una giovane cilena, anch’essa ventenne, che si trovava a bordo dell’auto insieme ai due ragazzi aggrediti. Tutti e tre lavoravano a Roseto Capo Spulico come dipendenti di attività della ristorazione locale.

Le indagini, avviate immediatamente dai Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Jonio, guidati dal Capitano Chiara Baione, e dai militari della Stazione di Roseto Capo Spulico, comandati dal Luogotenente Marco Carafa, consentirono in breve tempo di individuare i quattro presunti aggressori, giunti nella cittadina ionica da Trebisacce.

Fondamentale si rivelò l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Grazie alla rapidità e all’efficacia dell’attività investigativa, i militari dell’Arma riuscirono a ricostruire la dinamica dei fatti e a identificare i responsabili. Dopo il fermo e la successiva convalida, la Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore capo Alessandro D’Alessio, dispose l’arresto dei quattro giovani, che vennero trasferiti presso la Casa Circondariale di Castrovillari.

Successivamente, nei confronti degli indagati fu applicata una misura cautelare meno restrittiva, che consentì loro di accedere alla detenzione domiciliare.

Per l’acume investigativo dimostrato e per la tempestiva soluzione del caso, culminata nell’arresto degli aggressori, il Comune di Roseto Capo Spulico ha conferito al Capitano Chiara Baione e al Luogotenente Marco Carafa una targa di encomio semplice, quale riconoscimento per l’impegno e la professionalità profusi nell’attività di contrasto alla criminalità e di tutela della sicurezza pubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.