17 ore fa:La Befana della Biodiversità fa tappa nella nostra Provincia
16 ore fa:Milioni per il welfare bloccati, diritti sospesi: la Calabria del nord-est non riesce a spendere il sociale
15 ore fa:È morto monsignor Domenico Graziani, vescovo emerito di Crotone
2 ore fa:Dal successo alla fede: il lungo viaggio interiore di Pino Fusaro
15 ore fa:Rompecabezas – Puzzle, l’ultimo pezzo: quando il finale diventa uno specchio
16 ore fa: Il Polo Magnolia dell’Infanzia mette in scena il Presepe Vivente
17 minuti fa:Castrovillari: tra un mese la 68ª edizione del Carnevale e Festival Internazionale del Folklore
17 ore fa:Il Parco del Pollino investe sulle competenze con nuove assunzioni
1 ora fa:Al Naima Club di Vaccarizzo prende il via la stagione musicale 2026
1 ora fa:Castrovillari, un altro agente massacrato in carcere

Sanità, lo spoke di Castrovillari avrà 10 nuovi medici cubani

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, durante l'incontro all'Asp di Cosenza con tutta la Direzione Aziendale, compreso il Direttore Generale, Antonello Graziano, riguardo alle criticità dello spoke del Pollino ha ottenuto importanti risultati: l'ospedale di Catsrovillari avrà 10 nuovi medici cubani. 

Questi medici cubani, che si aggiungono ai  6 già presenti, saranno riparititi nel modo seguente: 1 in trasfusione, 2 in broncopneumologia, 2 in medicina, 3 in pronto soccorso, 1 in chirurgia e 1 in ostetricia e ginecologia.

Un incontro proficuo, durato oltre un'ora e mezza, che non ha riguardato però solo questo argomento. Il capogruppo in Consiglio regionale di "De Magistris Presidente", insieme al portavoce del Comitato delle Associazioni, Pino Angelastro, e ad una Rappresentante dei Medici del nosocomio del Pollino,ha affrontato con il Direttore Generale, Antonello Graziano, anche le criticità relative ai concorsi per Primario e alla carenza di personale  sanitario come infermieri ed Operatori Socio Sanitari (Oss).

Altra tematica è stata la tanto agognata, e promessa,  riapertura dell'ortopedia e le varie carenze nei reparti, tra cui radiologia, neurologia e cardiologia, con l'emodinamica, attiva solo 6 ore al giorno.

Si è pure discusso del prossimo Atto Aziendale, ormai in fase di completamento. «Abbiamo sottolineato - dichiara Ferdinando Laghi - la necessità di una gestione equa e paritaria dell'Asp, senza discriminazioni di territori e/o ospedali. Una sanità pubblica per tutelare il diritto alla salute di tutti».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.