5 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti
2 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
4 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
5 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
4 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
1 ora fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
3 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
2 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici
3 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
2 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»

Sanità, lo spoke di Castrovillari avrà 10 nuovi medici cubani

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, durante l'incontro all'Asp di Cosenza con tutta la Direzione Aziendale, compreso il Direttore Generale, Antonello Graziano, riguardo alle criticità dello spoke del Pollino ha ottenuto importanti risultati: l'ospedale di Catsrovillari avrà 10 nuovi medici cubani. 

Questi medici cubani, che si aggiungono ai  6 già presenti, saranno riparititi nel modo seguente: 1 in trasfusione, 2 in broncopneumologia, 2 in medicina, 3 in pronto soccorso, 1 in chirurgia e 1 in ostetricia e ginecologia.

Un incontro proficuo, durato oltre un'ora e mezza, che non ha riguardato però solo questo argomento. Il capogruppo in Consiglio regionale di "De Magistris Presidente", insieme al portavoce del Comitato delle Associazioni, Pino Angelastro, e ad una Rappresentante dei Medici del nosocomio del Pollino,ha affrontato con il Direttore Generale, Antonello Graziano, anche le criticità relative ai concorsi per Primario e alla carenza di personale  sanitario come infermieri ed Operatori Socio Sanitari (Oss).

Altra tematica è stata la tanto agognata, e promessa,  riapertura dell'ortopedia e le varie carenze nei reparti, tra cui radiologia, neurologia e cardiologia, con l'emodinamica, attiva solo 6 ore al giorno.

Si è pure discusso del prossimo Atto Aziendale, ormai in fase di completamento. «Abbiamo sottolineato - dichiara Ferdinando Laghi - la necessità di una gestione equa e paritaria dell'Asp, senza discriminazioni di territori e/o ospedali. Una sanità pubblica per tutelare il diritto alla salute di tutti».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.