13 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
14 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
15 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
10 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
15 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
7 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
11 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
11 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
8 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
9 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità

Sanità, lo spoke di Castrovillari avrà 10 nuovi medici cubani

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, durante l'incontro all'Asp di Cosenza con tutta la Direzione Aziendale, compreso il Direttore Generale, Antonello Graziano, riguardo alle criticità dello spoke del Pollino ha ottenuto importanti risultati: l'ospedale di Catsrovillari avrà 10 nuovi medici cubani. 

Questi medici cubani, che si aggiungono ai  6 già presenti, saranno riparititi nel modo seguente: 1 in trasfusione, 2 in broncopneumologia, 2 in medicina, 3 in pronto soccorso, 1 in chirurgia e 1 in ostetricia e ginecologia.

Un incontro proficuo, durato oltre un'ora e mezza, che non ha riguardato però solo questo argomento. Il capogruppo in Consiglio regionale di "De Magistris Presidente", insieme al portavoce del Comitato delle Associazioni, Pino Angelastro, e ad una Rappresentante dei Medici del nosocomio del Pollino,ha affrontato con il Direttore Generale, Antonello Graziano, anche le criticità relative ai concorsi per Primario e alla carenza di personale  sanitario come infermieri ed Operatori Socio Sanitari (Oss).

Altra tematica è stata la tanto agognata, e promessa,  riapertura dell'ortopedia e le varie carenze nei reparti, tra cui radiologia, neurologia e cardiologia, con l'emodinamica, attiva solo 6 ore al giorno.

Si è pure discusso del prossimo Atto Aziendale, ormai in fase di completamento. «Abbiamo sottolineato - dichiara Ferdinando Laghi - la necessità di una gestione equa e paritaria dell'Asp, senza discriminazioni di territori e/o ospedali. Una sanità pubblica per tutelare il diritto alla salute di tutti».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.