6 ore fa:«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»
5 ore fa:Tirocini d'inclusione sociale, la Regione stanzia 10,5 milioni e approva la proroga per altri 6 mesi
5 ore fa:Caso Polizia municipale a Cassano, ArticoloVentuno: «La risposta del Sindaco è stata chiara e difficilmente contestabile»
2 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
4 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
3 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
4 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
2 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
3 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
4 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano

Sanità, lo spoke di Castrovillari avrà 10 nuovi medici cubani

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, durante l'incontro all'Asp di Cosenza con tutta la Direzione Aziendale, compreso il Direttore Generale, Antonello Graziano, riguardo alle criticità dello spoke del Pollino ha ottenuto importanti risultati: l'ospedale di Catsrovillari avrà 10 nuovi medici cubani. 

Questi medici cubani, che si aggiungono ai  6 già presenti, saranno riparititi nel modo seguente: 1 in trasfusione, 2 in broncopneumologia, 2 in medicina, 3 in pronto soccorso, 1 in chirurgia e 1 in ostetricia e ginecologia.

Un incontro proficuo, durato oltre un'ora e mezza, che non ha riguardato però solo questo argomento. Il capogruppo in Consiglio regionale di "De Magistris Presidente", insieme al portavoce del Comitato delle Associazioni, Pino Angelastro, e ad una Rappresentante dei Medici del nosocomio del Pollino,ha affrontato con il Direttore Generale, Antonello Graziano, anche le criticità relative ai concorsi per Primario e alla carenza di personale  sanitario come infermieri ed Operatori Socio Sanitari (Oss).

Altra tematica è stata la tanto agognata, e promessa,  riapertura dell'ortopedia e le varie carenze nei reparti, tra cui radiologia, neurologia e cardiologia, con l'emodinamica, attiva solo 6 ore al giorno.

Si è pure discusso del prossimo Atto Aziendale, ormai in fase di completamento. «Abbiamo sottolineato - dichiara Ferdinando Laghi - la necessità di una gestione equa e paritaria dell'Asp, senza discriminazioni di territori e/o ospedali. Una sanità pubblica per tutelare il diritto alla salute di tutti».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.